Cerca

Sabato 18 Novembre 2017 | 13:08

Buongusto

Riso, bontà che cresce in Calabria
Nuove ricette «Guida al Buongusto»

NOVITA' - Ecco le nostre cime di rape abbinate ad un risotto

NOVITA' - Ecco le nostre cime di rape abbinate ad un risotto

di Antonella Millarte

BUONGUSTO - Ci siamo mai chiesti come mai uno dei nostri più amati piatti tradizionali sia riso, patate e cozze? Sorvolando sulla, sterile, disputa di chi lo chiama patate, riso e cozze. Considerando che le patate in Europa non c’erano fino alla scoperta dell’America, ecco che di base il piatto sarà stato riso e cozze.

Come mai il riso in Puglia? La risposta arriva dai commerci ma anche dalle coltivazioni. Nella vicina Calabria, a Sibari, la cultura del riso ci porta addirittura ad Alessandro Magno, per poi dissolversi con la calata dei Longobardi, fino al risorgere attraverso le bonifiche avvenute tra la prima e la seconda guerra mondiale. Oggi a Sibari ci sono circa 600 ettari di coltivazioni di riso di vario genere.

Il desiderio di dare valore al riso made in Sud, ed al riso made in Italy, visto che un pacco di riso su quattro in Italia è straniero, ci ha spinto a sceglierlo come una delle tematiche della Guida al Buongusto di Puglia e Basilicata, edizione 2017-2018. Tutti i primi piatti preparati dagli allievi delle 10 scuole alberghiere sono a base di riso, di ogni genere, abbinato alle nostre tipicità. Uno sguardo indietro ci ricorda che per gli antichi romani il riso non era solo un cereale per l’alimentazione umana ma, soprattutto, un medicamento che come decotto veniva prescritto dai medici ai pazienti facoltosi. Il viaggio fatto dal riso è stato davvero lunghissimo. Dall’Asia ha fatto tappa in Egitto e poi si è diffuso nel Mediterraneo. E’ arrivato in Spagna con la colonizzazione araba dopo l’anno 1000. In Italia, prima che iniziasse ad essere coltivato qui, il riso era considerato una spezia e veniva venduto per uso terapeutico. Le sue tracce nella storia dei popoli mediterranei restano per esempio nelle dolmades, gli involtini di foglie di vite farciti con riso, carne di maiale e spezie.

Per lo sfizio del riso nei primi piatti made in Puglia e Basilicata, acquistate in edicola la Guida al Buongusto, costo € 5,50 per 256 pagine, 50 ricette nuove, 90 nuovi vini e 10 birre artigianali.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione