Cerca

Domenica 19 Novembre 2017 | 11:43

Buongusto

Da Roma a Sarconi
a produrre le lumache
Come inventarsi mestiere a Sud

GIOVANI - Veronica e Domenico nel loro campo di lumache a Senise

GIOVANI - Veronica e Domenico nel loro campo di lumache a Senise

Di Antonella Millarte

BUONGUSTO - Sud amaro, anzi Italia matrigna: giovani in fuga, il lavoro manca. L’emigrazione è ricominciata ma ci sono anche pochissimi che ce la fanno, nel Mezzogiorno. E’ la storia di Veronica Calcagni, 29 anni, e del marito Domenico Lagrutta, 32 anni, catapultati dalla vita frenetica di Roma alla quiete della campagna di Sarconi, nel potentino ad allevare e commercializzare lumache.

Lei studiava all’università Scienze statistiche, lui aveva cambiato vari lavori ma era figlio di lucani che, nella capitale, ci vivono da anni. Al paese, però, erano rimasti i terreni del nonno, che non li curava direttamente ma li affittava ad altri. Insomma, da fidanzati nel 2013 hanno mollato tutto e, in Basilicata, sono diventati agricoltori di prima generazione.

“Cercavamo un’attività che ci desse indipendenza. La proprietà è più ampia, ma noi inizialmente abbiamo utilizzato solo un ettaro. Una delle poche attività redditizie con questa scarsa estensione, e gestibile da noi senza troppa manodopera – racconta Veronica, che nel frattempo è diventata mamma - erano le lumache. Abbiamo fatto tutto da soli, anche il business plan. E lo abbiamo realizzato grazie all’aiuto economico dei nostri genitori, senza alcun intervento pubblico”. Hanno provato a seguire le procedure per i finanziamenti che, però, senza un curriculum in agricoltura li ha visti svantaggiati in graduatoria malgrado la tanta voglia di fare impresa.

Intanto, Veronica e Domenico sono andati avanti e in un anno hanno raggiunto il pareggio, costruendo – in parallelo – l’azienda agricola reale e quella virtuale nel web, che li ha aiutati tantissimo nell’inventarsi un secondo mestiere: il commerciale.

Oggi, oltre alle lumache producono zafferano, i celebri fagioli di Sarconi, i cosmetici con bava di lumaca. La micro impresa “Lumacamente” vuole condividere il sapere e così, l’ultima novità è la disponibilità del kit con lumache di partenza ed il primo anno il riacquisto del raccolto. Perché piccolo è bello, innovare è utile, essere in tanti a farlo fa crescere il nostro Sud.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione