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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 02:59

PESCATO IN COLLINA | La logistica arriva ovunque

Burger di pesce per bimbi

Sarà fatto tutto in Basilicata e utilizzando soltanto prodotti tipici

Come portare il buon pesce azzurro nelle mense di scuole e ospedali, con un progetto studiato all’università

IL BREVETTO - Da Matera il fumetto di pesce pronto e senza prodotti chimici

IL BREVETTO - Da Matera il fumetto di pesce pronto e senza prodotti chimici

di Antonella Millarte

La salute inizia a tavola. E allora grande, e vigile attenzione, dobbiamo dedicare all’alimentazione dei nostri bambini fuori casa e di chi è in ospedale.

A sorpresa, dalle colline materane, è in arrivo una proposta di «fish burger» ovvero tritato di pesce all’insegna dei principi di sana alimentazione. Innanzitutto gli ingredienti, made in Basilicata, con il benefico pesce azzurro (il filetto e non gli scarti) impastato con il genuino pane raffermo di Matera ed un pizzico di pecorino di Moliterno. Ma il fish burger di qualità può piacere a bambini e ammalati, ed essere vantaggioso per l’azienda?

La risposta è sì, ed arriva dall’università Federico II di Napoli che ha curato lo studio di fattibilità. L’idea, con un forte valore in termini di filiera corta lucana e rivolta alle mense, è di Massimo De Salvo. Ha 45 anni, porta avanti all’insegna della continua innovazione l’azienda DE.RA.DO. Srl di cui è socio, dedita alla produzione e distribuzione di pesce fresco, pesce vivo, pesce surgelato e frutti di mare lavorati.

La miniera di bontà a cui attinge quotidianamente è quella dei migliori prodotti di tutto il mondo, ma per il burger di pesce i De Salvo mirano a riattivare quell’antica attività di pesca sui due mari lucani, ed anche il tradizionale l’allevamento di trote.

Il prof. Aniello Anastasio (Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali) ha analizzato l’idea progettuale dell’azienda materana grazie a Basilicata Innovazione, supporto della Regione Basilicata alla competitività delle aziende lucane.

Questo è uno dei frutti che nel 2017 andranno a maturazione.

In Italia, i consumi alimentari delle famiglie hanno penalizzato – in questi anni di crisi - i prodotti ittici. Ma con una aumento di richiesta dei trasformati (+2,4% rispetto al +0,8% del fresco) e di quelli secchi, salati e affumicati (+4,7%), anche se la loro incidenza è marginale sui consumi complessivi ittici. In crescita anche gli acquisti di congelati/surgelati confezionati (+3,6%) e di conserve e semiconserve (+2,4%).

Oltre alla percezione di alimento costoso, più elaborato da cucinare, il pesce è penalizzato dalla presenza delle lische. Ed ecco perché, con il fish burger lucano fatto di pesce salutare ma non costoso, senza spine e pronto da cucinare, la gustosa risposta potrebbe presto arrivare nel piatto.

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