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Lunedì 20 Novembre 2017 | 03:18

Buongusto

Col Vincotto&lode vince il Mezzogiorno
L'obiettivo resta la crescita del territorio

IN CUCINA - A Fasano gli stellati Ricci ed Episcopo, il campione Mino Maggi

IN CUCINA - A Fasano gli stellati Ricci ed Episcopo, il campione Mino Maggi

BUONGUSTO Cosa spinge una Stella Michelin a passare una giornata con degli aspiranti cuochi? L’entusiasmo, che brilla negli occhi dei ragazzi che sognano di diventare chef. Ma anche quello dei docenti che li guidano e li sostengono. Se a questi ingredienti aggiungi un paniere di prodotti di straordinario interesse, genuini e tipici, la magia del concorso di cucina creativa Vincotto&lode si racchiude in poche parole: si può fare!

La spinta dinamica di un Mezzogiorno che vuole crescere ha messo insieme le 24 aziende del circuito informale salentino «Più Gusto», ed ha convinto La Gazzetta del Mezzogiorno ad affiancarli come media partner.

In queste iniziative didattiche c’è, di fatto, un modello di sviluppo del territorio che, finalmente, cerca di non far andare via i suoi giovani più preparati. Sono stati i produttori a presentare ad una giuria prestigiosa il frutto del lavoro delle loro mani perché i salentini di «Più Gusto» sono anche, anzi soprattutto agricoltori o macellai o pasticcieri. Il filo conduttore è stato il vincotto di Primitivo, preparazione antichissima, da utilizzare in tutte le ricette unitamente alle golosità di uno scrigno di sapori come il Salento. A giudicare, con gioiosa severità, ben due Stelle Michelin: Antonella Ricci e Donato Episcopo, il campione della Nazionale Italiana Cuochi Giuseppe Palmisano senior, il giudice internazionale Domenico Maggi e da Londra il buyer John Parmigiani ed altri chef ed esperti.

«Mi rivedo quando era ragazzina, nel corso serale con la cucina che poteva diventare un percorso di vita – commenta il celebre chef Antonella Ricci, sempre più volto della tv -. Ho apprezzato l’utilizzo corretto delle tecniche di cottura moderne ed anche antiche come quelle in pignata, lo studio dedicato alla realizzazione del piatto, sia a livello storico che gastronomico. Interessante il paniere dei prodotti salentini che sto testando in cucina».

A febbraio la ricetta vincitrice (i cubotti di baccalà al vincotto) potrà essere gustata - per un giorno – nel ristorantino di Eataly Bari, partner dell’evento.

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