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Mercoledì 23 Agosto 2017 | 23:27

Buongusto

In 150 minuti la gara del «vincotto & lode»
si gioca a Fasano
con ospiti esperti del gusto

FANTASIA - In cucina, col vincotto ecco mandorle e ortaggi

FANTASIA - In cucina, col vincotto ecco mandorle e ortaggi

BUONGUSTO - «Vincotto & lode», è tutto pronto per quella partita – ai fornelli – che si giocherà martedì 17 gennaio a Fasano in soli 150 minuti. A dare lo sprint a questo particolarissimo concorso enogastronomico, di cui «La Gazzetta del Mezzogiorno» e la «Guida al Buongusto» sono media partner, ci sono dei visionari. Sono pionieri di quella bellezza salentina che può alimentare un circuito enogastronomico da esportare oltre i confini locali. E' il circuito informale di «Più Gusto» che mette insieme 24 realtà produttive: non solo agricoli, ma anche agro alimentari e con una filiera completa, dal vino alla birra, dal cuoco al giornalista.

Le ricette che si sfideranno nelle cucine dell’istituto Alberghiero di Fasano sono in un paniere, golosissimo, di prodotti rigorosamente artigianali con alcuni pilastri: lu cuettu ovvero il vincotto di Primitivo da utilizzare unitamente ai legumi, vocalissimi come il pisello nano di Zollino, con cottura nel coccio ovvero la classica terracotta. Il resto, a scelta, di docenti e allievi in libera creatività. Hanno raccolto la sfida le scuole del Buongusto e scenderanno in campo, o meglio in cucina, l’Einaudi di Foggia, l’alberghiero di Molfetta, il Perotti di Bari, l’Elsa Morante di Crispiano, il Turi di Matera, e poi il Majorana di Bari, il Moro di Santa Cesarea e l’alberghiero di Otranto.

Prestigiosa la commissione composta da Federico Quaranta, conduttore radio e tv, John Parmigiani, business consultant, con il giudice World Chefs Domenico Maggi, gli chef della Nazionale Italiana Cuochi Pierluca Ardito e Giuseppe Palmisano senior, le Stelle Michelin Antonella Ricci, Vinod Sookar, Donato Episcopo, il gusto al femminile di Antonella Millarte curatrice della Guida al Buongusto, Lorenza Dadduzio di «Cucina Mancina», Carole James esperta di cucina internazionale, il Gustosofo Michele Di Carlo gli chef salentini Cosimo Lotti e Cosimo Russo, Marcello Longo della Fondazione Slow Food per la Biodiversità e Luigi De Bellis, direttore del DiSTeBA dell’Università del Salento-Ancora sperimentazione con la comunicazione curata dagli allievi dell'Istituto «Galilei-Costa» di Lecce, col progetto «N2Y4» (Never too Young for – mai troppo giovane per) e N2Y4_CreativeCooking.

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