Cerca

Giovedì 22 Febbraio 2018 | 19:51

brindisi

Ecco il navigatore solitario
in barca solcherà tre oceani

Francesco Cappelleti sabato alla Casa del Turista

Ecco il navigatore solitario in barca solcherà tre oceani

Sabato, alle 18, nell sala conferenze della Casa del Turista (lungomare Regina Margherita). Una anticipazione di una delle più difficoltose sfide sportive del pianeta, la Golden Globe Race, Francesco Cappelletti, l’unico italiano su 25 concorrenti che parteciperà all’edizione 2018 della «Golden Globe Race», regata in solitaria intorno al mondo.

È un’iniziativa del Circolo della Vela Brindisi, presieduto da Teo Titi, atta a progandare sempre più la cultura e l’amore per la vela. L’appuntamento con Cappelletti rappresenta un momento di grande interesse e non solo per coloro che sono appassionati delle aventure sul mare.

Nella storia delle regate intorno al mondo in solitaria (che include la Around Alone vinta nel 1998-99 da Giovanni Soldini, e la Vendée Globe), la Golden Globe Race è la più pericolosa, perché in barca non c’è elettronica satellitare: niente Gps, ma bussola, sestante, carta e cronometro, seguendo la rotta dei velocissimi clipper del XIX secolo, e doppiando i tre capi più tempestosi del mondo: Capo di Buona Speranza in Africa, Capo Leewin in Australia, Capo Horn in Sud America e ritorno in Atlantico e al porto di partenza, nella Baia di Biscaine, in Vandea. In tutto, circa 30mila miglia nautiche e 9 mesi di navigazione.

Non ci sono scali intermedi per rifiatare, esattamente come nella prima edizione del 1968, cinquant’anni fa, e per comunicare ci sarà solo la radio di bordo. Il tutto, se si incontrano le temibili tempeste australi, anche con onde di 30 metri.

Cappelletti non avrà a disposizione una barca ultra-tecnologica di 65 piedi come quelle in lotta nella Volvo Ocean Race in equipaggio, in corso in queste settimane, ma un ketch di 35 piedi del 1975 attualmente in cantiere tra Pisa e Livorno dove lo stanno attrezzando per affrontare le situazioni di estrema difficoltà della Golden Globe Race.

«Un buon skipper deve sapere reagire velocemente ai cambiamenti e prendere in minore tempo possibile la giusta decisione, perché spesso, in mare, non c'é una seconda possibilitá - dice Francesco Cappelletti -. Un appuntamento da non perdere per chi ama il mare e la vela, quello di sabato, organizzato dal Circolo della Vela Brindisi con la sua scuola e l’istruttore Mauro De Felice, e con la Fondazione «Dal Mare» di Taranto e Alessandro Maruccia.

Con l’occasione, il Circolo della Vela Brindisi presenterà i corsi di mini-altura per il 2018, che saranno tenuti dall’istruttore Davide De Vito.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione