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Martedì 12 Dicembre 2017 | 03:49

sino a lunedì

Il festival dei «corti»
nasce in Valle d'Itria

I promotori: un'idea dal basso con gli appassionati

valle d'Itria

PASQUALE D'ARCANGELO

MARTINA - “Un'idea accarezzata da tempo ed oggi divenuta realtà grazie all'incontro di un gruppo di appassionati, professionisti del settore e addetti ai lavori, ma soprattutto di amici che hanno subito condiviso e fatto proprio il progetto”.

Così il regista Carlo Dilonardo e il giornalista Eugenio Caliandro (che in coppia firmano entrambi la direzione artistica) presentano il “corto Festival della Valle d’Itria”, l’ultimo nato nella città del Festival, che attraversa tutti i settori dell’impegno culturale dei martinesi che gli ideatori mettono subito in vetrina riconoscendo l’impegno dello staff organizzativo di Annalisa Palmisano, Maurizio Di Pierro, Fabio Filomena e anche dei contributi artistici di Rosa Elenia Stravato e Piero Angelini, autore della locandina ufficiale del festival.

Si inaugura domani la quattro giorni di proiezioni, laboratori, conferenze, workshop a Martina Franca, Locorotondo e Cisternino, “con l’obiettivo di coniugare arte, cultura e paesaggio nella splendida location della Valle d'Itria, valorizzando una delle espressioni filmiche ormai pienamente rappresentativa della dimensione cinematografica: il cortometraggio”. L’associazione "Teatri e Culture", in collaborazione con “InT.e.s.a”, il patrocinio dei tre Comuni, il supporto della Fondazione “Paolo Grassi”, “Presidi del Libro”, “Riflessi d'Arte”, “Quid - Ingrediente donna”, “Okiro comunicazione”.

I corti sono arrivati da tutt’Italia e dall’estero, ma le opere finaliste sono otto: per la categoria “open” (tema libero): “Ieri e domani”, del foggiano Lorenzo Sepalone; “Mille lire”, del materano Vito Cea; “Polis Nea”, del barese Pierluigi Ferrandini; “Rabie Chetwy” (Primavera invernale), dell'egiziano Mohamed Kamel; “Marenostrum”, dell'iraniana Maryam Rahimi e “Vacanze separate” di Gabriele Bròcani (Latina); due i corti per la categoria “Nuovi percorsi”, dedicata alle opere prime: “Silent”, della romana Virginia Bellizzi e “Pelle”, di Domenico Davide Angiuli e Tommaso De Rai.

Tutti i corti finalisti saranno proiettati sia nella serata di sabato 9, alle 18, in contemporanea nelle tre location del Festival: Martina Franca (auditorium Fondazione “Paolo Grassi”), Cisternino (Biblioteca comunale) e Locorotondo (Villa Mitolo), sia nel corso della serata finale del festival, in programma l'11 dicembre nella cornice del Cinema Teatro “Paolo Grassi” di Cisternino.

La giuria tecnica presideuta dal regista Pippo Mezzapesa è formata da Alessia Lepore, Gianluca Fumarola, Giorgia Lepore, Antonio Palazzo, Cesare Orlando e Giovanni Dilonardo, e sei rappresentanti degli organi patrocinatori e istituzionali, visionerà i corti, proiettati alla presenza del pubblico in sala, e assegnerà i premi per ogni categoria: miglior corto, miglior regia, miglior soggetto, miglior sceneggiatura, miglior fotografia, miglior interpretazione, miglior colonna sonora originale. Tra i premi assegnati anche quello della giuria popolare.

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