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Martedì 12 Dicembre 2017 | 23:02

San Michele Salentino

Tombe danneggiate
dai ladri di vasi
il Comune risarcisce

Tombe danneggiate  dai ladri di vasi  il Comune risarcisce

SAN MICHELE - Sarà il Comune a risarcire le famiglie che si sono viste danneggiare le tombe nel Cimitero Comunale dopo il raid vandalico dei giorni scorsi. Lo assicura il Sindaco Giovanni Allegrini, poche ore dopo il vile gesto, avvilito e arrabbiato davanti alla totale inciviltà umana: “Sono sconcertato per questo fatto gravissimo – ha commentato il primo cittadino - ho già dato mandato ai Funzionari di predisporre tutti gli atti necessari affinchè le Famiglie che hanno visto danneggiate il luogo sacro dove riposano i propri cari, vengano risarcite”.

I ladri, infatti, hanno profanato il luogo dell’eterno riposo, danneggiando le lastre ed impossessandosi di oltre quaranta portafiori in ottone. Il furto è stato scoperto nella mattina del 15 novembre dal custode, al momento dell’apertura dei cancelli. “L’Amministrazione sosterrà il ripristino della lastra marmorea e dei portafiori – continua Allegrini – e nel frattempo stiamo, inoltre, predisponendo un migliore servizio di guardiania notturna in attesa di installare la videosorveglianza, non solo nel Cimitero ma anche nel paese. Nei giorni scorsi, infatti, abbiamo avuto un primo incontro con il Prefetto di Brindisi, dott. Valenti, a seguito del programma sulla sicurezza del paese previsto nella nostra agenda amministrativa”.

Intanto, i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni sta seguendo le indagini tese ad individuare gli autori del gesto e non è escluso che si possano trattare degli stessi malviventi che la scorsa settimana hanno fatto visita al Cimitero della vicina San Vito dei Normanni. Vandali e ladri, quindi, perché, oltre ad aver fatto razzia di vasi in ottone hanno distrutto il marmo. Nel paese, le prime persone che sono entrate nel camposanto per visita ai propri cari defunti si sono trovati davanti uno spettacolo tanto macabro quanto desolante.

Non solo, quindi, un danno economico ma una ferita nell’animo di chi ha visto profanare il proprio luogo eterno. Per questo motivo l’Amministrazione Comunale di San Michele Salentino ha voluto sostenere questa spesa. Nei prossimi giorni saranno definiti tutti gli atti da parte degli Uffici preposti. Rubare rame od ottone è pratica diffusa negli ultimi anni, dato il mercato del recupero illegale di questi materiali che permette ai ladri di guadagnare circa 3 euro al chilo. Soprattutto la domanda di rame è cresciuta del 140% dal 1970 ed il Paese che ha più “fame” di questo materiale è la Cina per l’industria elettromeccanica ed elettronica.

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