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Giovedì 14 Dicembre 2017 | 01:40

carovigno

«Onore alla Repubblica sociale»
E si scatena subito il putiferio

Il comunista Mosaico chiede le dimissioni dell'assessore

«Onore alla Repubblica sociale» E si scatena subito il putiferio

L'assessore Vacca

Carovigno“La città di Carovigno fa parte dell’Italia repubblicana basata sull’antifascismo e nata dalla guerra Partigiana che sono stati i veri ed unici eroi”. Tonino Mosaico segretario regionale del Partito Comunista Italiano replica alla scritta apparsa sul post di facebook in occasione del 4 novembre, giornata dedicata alle forze armate, da parte dell’assessore Vincenzo Vacca, con delega all’Ecologia, alla Sanità, alle Politiche Giovanili, all’Occupazione, all’Ascolto della Cittadinanza e Ambiente. Nel ricordare la ricorrenza della vittoria della Grande Guerra, la frase incriminata per il segretario Mosaico è quella scritta sul social dall’assessore Vacca ed ecco il testo integrale: “Onoriamo tutti coloro che hanno servito la Patria in armi. Ricordiamo soprattutto i caduti il cui sacrificio deve rimanere incancellabile.

A pieno titolo, nella schiera degli eroi che hanno combattuto sotto il tricolore, vanno ricordati i militi della Repubblica Sociale Italiana, nonostante l’oblio forzato imposto dagli invasori e dai loro servi”. Nella stessa mattinata l’assessore ha poi cancellato l’ultima parte del post ritenendola non “piacevole” e non consona ai suoi “pensieri”, frase secondo Vacca, presa da una lettera di 100 anni fa. Anche la sezione del Partito Democratico di Carovigno, era intervenuto sulla gravità delle sue parole ed aveva chiesto al sindaco Carmine Brandi la revoca delle deleghe all’assessore. Ieri, l’assessore Vacca ha chiesto scusa per l’incresciosa vicenda ed ha demandato al proprio legale di denunciare “irregolatezze o offese a suo carico”. ” Chiedo scusa, ho sbagliato a formulare quella frase,- ha chiarito Vacca-. Il mio pensiero posto su face book era quello di ricordare tutti i caduti in guerra nessuno escluso. Non avevo intenzione di offendere nessuno”. Intanto il segretario Mosaico rincara la dose chiedendo anche lui al primo cittadino le dimissioni dell’assessore.

“E’ inquietante il riconoscimento ai militi della Repubblica Sociale Italiana fatto attraverso uno scritto di un assessore comunale. Dallo scritto del 4 novembre, giornata delle forze armate, l’assessore Vacca definisce eroi del tricolore i militi della Repubblica Sociale Italiana”- ha commentato il segretario del partito Comunista Mosaico-. “La Repubblica Sociale Italiana fu il regime, esistito tra il settembre 1943 e l’aprile 1945, voluto dalla Germania nazista e guidato da Benito Mussolini, al fine di governare parte dei territori italiani controllati militarmente dai tedeschi dopo l’armistizio. La RSI è considerata uno Stato fantoccio da gran parte della storiografia. Lo stesso Mussolini era comunque consapevole che i tedeschi considerassero il suo regime alla stregua di uno Stato fantoccio. Invitiamo il sindaco Carmine Brandi a scusarsi con la cittadinanza carovignese per la preoccupante presa di posizione del suo assessore contro la Costituzione Italiana e alla rimozione dello stesso dalla carica assessorile”.
[Pasquale Camposeo]

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