Cerca

Martedì 21 Novembre 2017 | 22:24

Latiano appello al ministro Franceschini

«Salviamo la casa natale
del beato Bartolo Longo»

«Salvate la casa natale del beato Bartolo Longo»
Hanno scritto al ministro Dario Franceschini e al governatore Michele Emiliano per cercare di «salvare» il palazzo che fu della famiglia del beato Bartolo Longo. «L'Associazione Culturale "L'Isola che non c'è" di Latiano e insieme a noi crediamo tutti i cittadini di Latiano e le migliaia di fedeli del Beato Bartolo Longo, rivolgiamo a Voi questa Lettera-appello - è scritto nella nota dell’associazione - affinché ci aiutate a "salvare la casa natale del Beato Bartolo Longo" il fondatore della basilica di Pompei nato a Latiano.
L'immobile è stato recentemente (dopo una mobilitazione popolare che vide anche il coinvolgimento di Al Bano Carrisi) vincolato dalla Soprintendenza. Nonostante ciò, la casa è in vendita a privati». «L'associazione culturale "L'Isola che non c'è" - scrive il presidente Tiziano Fattizzo - che da anni si batte per salvare questo monumento vorrebbe coinvolgere le istituzioni (Comune, Provincia e Regione) affinché esercitino il "diritto di prelazione" sulla vendita già in corso, atto che si perfezionerà tra meno di due anni. Immaginiamo illustrissimi Ministro Franceschini e presidente Emiliano che questo argomento è poca cosa rispetto alle grandi questioni di cui vi occupate con grande risultati.
Ma lo è per la nostra piccola comunità di Latiano e per milioni di fedeli. Perdonateci se abbiamo osato, ma ci piace credere che almeno Voi, potrete aiutarci a salvare l'ultimo legame che unisce la storia della nostra comunità con una delle personalità più illustri della Chiesa».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione