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Domenica 22 Ottobre 2017 | 08:34

L'operazione sarà gestita dall'istituto

Bankitalia, sedi in vendita
via alle offerte per Brindisi

Bankitalia, sedi in vendita  via alle offerte per Brindisi

BRINDISI - Banca d’Italia prosegue nell'attività di vendita degli immobili resisi disponibili dopo il riassetto della propria rete periferica, principalmente gli stabili già adibiti ad uso istituzionale, ubicati nei centri storici delle città dove le Filiali hanno cessato di operare, e altre unità a reddito site nelle medesime città. Si tratta di edifici di alto pregio, in molti casi anche di interesse storico e artistico; sono bene inseriti nel relativo contesto urbano dove rappresentano un importante riferimento per le comunità locali.

E’ stata ora avviata una nuova iniziativa di vendita dell’edificio ove era ospitata la Filiale di Brindisi, che è ubicato nel centro storico cittadino e gode di una posizione invidiabile, sorgendo in Piazza Vittorio Emanuele II, con spettacolare vista sul lungomare Regina Margherita, circondato dai palazzi fra i più importanti del capoluogo salentino, dal Palazzo del Duca d’Atene alla Sede delle Poste, alla Dogana.

Si tratta di un edificio multifunzionale, composto da tre corpi di fabbrica, realizzati dal punto di vista architettonico in diverse epoche, con stili e tecniche costruttive differenti. Al piano rialzato – dove si svolgevano le attività della Banca con l’utenza – si trova un grande open space, illuminato da un ampio lucernario, suddiviso con pareti in vetrate antisfondamento per dare forma al salone del pubblico e agli uffici operativi. Il primo piano ospita gli ex ambienti di rappresentanza della Filiale (ufficio e segreteria di direzione, sala del Consiglio, biblioteca) mentre, al secondo e al terzo, sono ubicati spaziosi appartamenti già utilizzati come alloggi di servizio. Nel piano seminterrato sono localizzati gli ambienti già destinati ad archivi e ai locali di sicurezza (nel linguaggio immaginifico di Bankitalia, le «sacrestie»), gli spazi tecnici, un ampio garage, vari servizi igienici. L’edificio complessivamente presenta un buono stato di conservazione; sebbene non più utilizzato tutti gli impianti sono stati periodicamente revisionati.

Questa volta l’iter per la cessione sarà gestito internamente da Bankitalia, dopo l’esito insoddisfacente di precedenti tentativi di alienazione affidati ad advisor di settore; i tecnici di Banca d’Italia sono certi di avere trovato la formula giusta per giungere alla dismissione del prestigioso immobile. L’edificio sarà alienato infatti con una procedura di vendita competitiva così articolata: entro il 26 ottobre 2017 potranno essere presentate le manifestazioni d’interesse per l’acquisto; sarà poi fissato un altro termine per la presentazione delle offerte di acquisto irrevocabili; infine nella data determinata per l’apertura delle buste contenenti le offerte, avverrà l’eventuale assegnazione dell’immobile, che potrà essere preceduta, se ne ricorreranno le condizioni, da una sollecitazione al rialzo dei prezzi proposti (sul sito internet della Banca è disponibile l’avviso di vendita con tutti i dettagli della procedura).

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