Domenica 22 Luglio 2018 | 04:45

ambiente

Anche amianto dato alle fiamme
tra le villette di Rosa Marina

Blitz dei carabinieri della Forestale nell'area della rinomata località balneare di Ostuni

carabinieri

OSTUNI - Un’area dell’estensione di tre ettari e mezzo, ubicata nel complesso residenziale di Rosa Marina, era stata trasformata nel corso del tempo in un’enorme discarica a cielo aperto in cui venivano sistematicamente smaltiti rifiuti di ogni nere, amianto compreso. Ad individuare la bomba ecologica sono stati i carabinieri forestali della stazione di Ostuni, che hanno posto sotto sequestro l’area. Nel sito i militari hanno trovato materiali da demolizioni edili, pneumatici fuori uso, plastiche, bombolette spray, elettrodomestici, parti di autoveicoli, lastre di ondulato in cemento-amianto. Questi cumuli – hanno reso noto dal Gruppo carabinieri forestali di Brindisi – erano stati in parte dati alle fiamme, per cui i militari hanno accertato una situazione di estremo degrado ambientale, procedendo di iniziativa a sigillare l’area, ad evitare il peggioramento dello stato dei luoghi, denunciando l’amministratore unico della società di gestione dei terreni – C.P., di anni 53, di Ostuni – a cui è stato contestato il reato di attività di gestione di discarica non autorizzata, destinata anche soltanto in parte all’illecito smaltimento di rifiuti pericolosi, secondo il dettato dell’ art. 256, comma 3, del “Codice dell’ambiente”. Per questa fattispecie di reato la pena prevista è dell’arresto da 1 a 3 anni congiuntamente ad un’ammenda da 5.200 a 52.000 euro.

La ditta di Casale Monferrato che li produceva li aveva spacciati per eterni. Invece, i manufatti in cemento-amianto non solo non si sono rivelati di vita eterna, come indicava il loro nome, ma si sono rivelati causa di gravi problemi per la salute dei lavoratori e per l’ambiente. La pericolosità dell’eternit è dovuta alla possibile liberazione di fibre di amianto. La scienza medica ha ormai dimostrato, senza ombra di dubbio alcuno, che anche bassissime esposizioni a polveri di amianto possono provocare un tumore polmonare, il mesotelioma pleurico. Sino a quando non ci sono rotture dei manufatti non c’è pericolo. Quindi, i manufatti in eternit che godono di buona salute non vanno rimossi: quando sono in buono stato di manutenzione non rappresentano un pericolo per la salute pubblica e per l’ambiente. Il problema sorge quando i manufatti versano in condizioni di abbandono e iniziano per questo a sgretolarsi liberando nell’aria particelle di amianto che, se inalate, possono rivelarsi cancerogene per chi le respira. Quando l’eternit versa in condizioni di degrado la bonifica del sito è non solo necessaria, ma non rinviabile per evitare di pregiudicare ulteriormente la salubrità dell’intera area. [m.mong.] 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Brindisi, assalto a bancomat:bandito ucciso dalla Polizia

Brindisi, assalto al bancomat: bandito ucciso in sparatoria con Polizia Foto

 
La «veggente» Sveva rinviata a giudizio

La «veggente» Sveva
rinviata a giudizio

 
Brindisi, truffa da 4 milioni di euro: rinviata a giudizio l'ex veggente

Brindisi, truffa da 4 milioni di euro: rinviata a giudizio l'ex veggente

 
Paga il parcheggio usando l’app ma la Multiservizi lo multa

Paga il parcheggio usando l’app
ma la Multiservizi lo multa

 
Allarme alga tossica, il sindaco vieta la balneazione in alcune zone

Fasano, allarme alga tossica
il sindaco vieta la balneazione 

 
Brindisi, in mare dilaga l'alga tossica: sconsigliata balneazione

Brindisi, in mare dilaga l'alga tossica: sconsigliata balneazione

 
Brindisi, omicidio Di Coste, il pm chiede l'ergastolo: assolti due fratelli

Brindisi, omicidio Di Coste, il pm
chiede l'ergastolo: assolti due fratelli

 
Erano finiti sotto processo per aver trasmesso una partita

Erano finiti sotto processo
per aver trasmesso una partita

 

GDM.TV

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

 
Locorotondo, così il suocero tentòdi uccide il genero: «Sei morto»

Locorotondo, così il suocero tentò di uccidere il genero: «Sei morto»

 
Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

 
Bari, donna prigioniera del fuoco in casa. le grida di aiuto

Bari, incendio e paura a Japigia. Le grida, il salvataggio e le testimonianze

 
Bari ai baresi

Bari ai baresi? I sogni e le voci dei biancorossi

 
Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

1commento

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 

PHOTONEWS