Cerca

Martedì 21 Novembre 2017 | 13:04

san pietro vernotico

Costa molto caro un «like»
messo su post di Facebook

Costa molto caro un «like» messo su post di Facebook

Giuseppe De Marco

SAN PIETRO VERNOTICO - E’ stato fissato al prossimo mese di novembre il processo per un «mi piace» su Facebook.

È quanto chiesto dal procuratore aggiunto presso il Tribunale di Brindisi Nicolangelo Ghizzardi (ora sostituito in quanto trasferito), per sette cittadini sampietrani, accusati di concorso in diffamazione e che ora per quel gesto quasi automatico con il mouse rischiano una condanna od una multa. Imputati per diffamazione in concorso: Giuseppe Monteduro di Torchiarolo, di anni 34; (difeso dall’avv. Roberto Orsini di S. Pietro Vernotico); Marco Caretto di anni 29 di S. Pietro Vernotico; (difeso dall’avv. Giuseppe Vitale di Ceglie Messapica) Daniele Guglielmo di S. Pietro Vernotico di anni 35 (difeso dall’avv. Mauro Calisi foro di Brindisi) Daniele Ancora di anni 49 di Cellino S. Marco; (difeso dall’avv. Orazio Vesco di Brindisi) Andrea Gargano di anni 44 (difeso dall’avv. Francesco Cascione di Cellino S. Marco); Matteo Missere di anni 28 di S. Pietro Vernotico; (difeso dall’avv. Francesco Vallefuoco foro di Brindisi) e Francesco Ragusa di anni 40 (difeso dall’avv. Marilù Carrieri del foro di Lecce). I fatti risalgono al 2 e al 14 ottobre 2014.

Secondo l’accusa, tra di loro avrebbero offeso l’onore, il decoro e la reputazione di Guido Massari e dell’ex sindaco Pasquale Rizzo. Secondo quanto è scritto nel dispositivo, «in alcuni scritti e posati sulla bacheca pubblica del social network denominato Facebook, facendo riferimento in generale alla gestione della struttura amministrativa del Comune, di cui Rizzo era sindaco e, in particolare, della conduzione dell’Ufficio legale dell’anzidetto comune, di cui Massari è responsabile, davano vita ad un dialogo nel corso del quale il Massari era accusato di un costante assenteismo» ed una serie di altri comportamenti discutibili in ordine alla sua attività. La notizia ha fatto il giro del paese, ed è già apparsa su Facebook, anche perché gli imputati hanno già postato le proprie reazioni e posizioni rispetto alla citazione in giudizio. E da quanto si riesce a carpire, sono pronti a difendersi a denti stretti. E questo lo si vedrà tra oltre un mese , quando, cioè, inizierà il processo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione