Cerca

Martedì 17 Ottobre 2017 | 19:01

Un 74enne

Latiano, muore ustionato
per salvare l'auto dal fuoco

La vettura circondata dalle fiamme dopo che la vititma aveva dato fuoco alle stoppie

Latiano, muore ustionatoper salvare l'auto dal fuoco

Antonio Portolano

Latiano - Si è trasformato in una torcia umana nel tentativo di salvare dalle fiamme la sua auto finita circondata dall’incendio di sterpaglie che aveva appiccato per liberare il appezzamento di terreno dalle erbacce. Dopo il ricovero, purtroppo, è morto per le ustioni gravissime su buona parte del corpo il 74enne Salvatore Cervellera, originario di Mesagne ma residente a Brindisi.

La tragedia intorno alle 12.30, in contrada Corcioli, sulla strada che collega Mesagne a Latiano (a poche centinaia di metri proprio da questo centro). Da quanto è emerso, l’anziano era arrivato poco prima nella villetta di sua proprietà circondata da un podere ed aveva iniziato a bruciare stoppie e sterpaglie. Qualcosa è andato storto e le fiamme avrebbero iniziato a circondare la Fiat Bravo con cui era arrivato. Nel tentativo di salvare la vettura l’anziano si sarebbe avvicinato al mezzo e proprio in quel frangente sarebbe esploso uno dei pneumatici. Il 74enne sarebbe stato quindi investito da una fiammata che ha fatto incendiare i vestiti iniziando anch’egli a bruciare. Il boato dell’esplosione ha attirato l’attenzione di alcuni residenti che hanno subito dato l’allarme.

Nel frattempo una guardia giurata della «Vigilnova» che transitava in zona, notate le fiamme ed i primi soccorritori che accorrevano si è precipitato sul posto con un estintore riuscendo ad estinguere le fiamme che avvolgevano l’uomo. «Avevo l’estintore in dotazione in auto ed ho spento i pantaloni e le scarpe», ha dichiarato. Sul posto sono arrivati nell’arco di breve tempo i Vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi, le ambulanze del 118, gli agenti del Commissariato di Polizia di Mesagne e i carabinieri delle stazioni limitrofe. Le condizioni dell’uomo sono apparse subito gravissime sebbene respirasse ancora.

«Una scena terribile», dicono alcuni residenti della zona. A dare l’allarme una giovane coppia che abita nella villetta accanto subito dopo aver udito il boato. Poi la corsa disperata all’ospedale Perrino di Brindisi dove il 74enne è morto poche ore dopo nel Centro grandi ustionati.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione