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Sabato 19 Agosto 2017 | 03:52

Brindisi

Ampliamento palasport
«Sì», ma i dubbi restano

È la continuità dell'attività agonistica a sollevare perplessità

Ampliamento palasport  «Sì», ma i dubbi restano

BRINDISI - «Il palazzetto dello sport di Contrada Masseriola sarà ampliato e adeguato alle nuove norme della serie A di basket».

È questo l'impegno assunto dal sindaco Angela Carluccio nel corso dell’incontro avuto ieri mattina con i dirigenti della società New Basket, rappresentata dal presidente Fernando Marino, dal suo vice, Giuseppe Marinò e dal presidente di «Brindisi vola a canestro, Roberto Mazzara, ricevuti a Palazzo di città.

Il sindaco Carluccio ha presentato loro un progetto di ampliamento a 5.000 posti che, a detta del «numero uno» dell’Amministrazione comunale, ha già superato tutte le verifiche e che, sempre secondo quanto riferito, è stato approvato dal Coni.

Inoltre, probabilmente prevedendo i dubbi sulla tempistica che, in ogni caso, restano tutti per intero sulla «operazione ampliamento», il sindaco ha anche assicurato che «Si farà in modo di organizzare i lavori per limitare al massimo i disagi nello svolgimento dell’opera di rimodellamento della struttura, in modo che la squadra di basket non interrompa la propria attività agonistica».

Ma, attenzione: il sindaco Carluccio ha anche fatto sapere che: «Il percorso da seguire partirà dalla verifica di possibili investitori privati per poi eventualmente optare, in mancanza di questi, su mutui di credito sportivo, con il supporto della Regione».

Ed allora, proprio alla luce di quest’ultimo paragrafo, un paio di domande sono obbligatorie. La prima: il sindaco parla di «possibili investitori». La qualcosa potrebbe significare che, allo stato, non v’è certezza su coloro che potrebbe essere disposti a investire. Tanto perchè, l’Amministrazione Carluccio apre il suo paracadute paventando la possibilità di accedere «Ai mutui di credito sportivo, con il supporto della Regione», qualora i «possibili investitori» non saranno disposti ad intervenire.

Le valutazioni dei «se» e dei «ma» ai Lettori.

Però, vale la pena ricordare che alla base di tutto c’è un termine dettata dalla Federcanestro che ha disposto che le società della massima serie dovranno dimostrare di poter ospitare le gare del campionato della stagione 2018-2019 in una struttura da cinquemila posti. Caso contrario, facile la deduzione, no?

Domanda: quali sono i tempi che l’Amministrazione si è data per avere certezze sulla presenza di «investitori»? Ed ancora, quali i tempi per accedere ai mutui in caso di risposta negativa per il «punto uno»?

I brindisini, così come la Federcanestro, non sono adusi a capire il politichese. Vogliono certezze.

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