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Bullismo a scuola, sospesi in tre
Nel mirino una ragazzina

scuola pertini brindisi

Gravissimo episodio all’istituto alberghiero “Pertini” di Brindisi: tre studenti (due ragazze ed un ragazzo, frequentanti il secondo anno) sono stati sospesi per dieci giorni dal dirigente scolastico, prof. Vincenzo Micia, in quanto ritenuti responsabili di reiterati atti di bullismo nei confronti di una ragazzina (più piccola d’età).

La drastica decisione è stata presa ieri mattina e, a quanto pare, il preside dell’istituto non ha alcuna intenzione di fermarsi qui: al momento del rientro a scuola (dopo i dieci giorni di allontanamento dalle lezioni), infatti, nei confronti dei tre “bulli” saranno presi ulteriori provvedimenti, nel senso che i tre saranno divisi e inseriti in classi diverse. E se la vicenda non dovesse avere fine, potrebbe addirittura essere richiesto l’intervento dei servizi sociali.

Del fatto sono stati subito informati i genitori dei ragazzini sospesi che hanno condiviso e appoggiato appieno il “pugno duro” usato dal preside, assicurando anche un loro intervento in ambito famigliare per far cambiare atteggiamento ai propri figli.

Come detto, gli episodi di bullismo sarebbero stati molteplici, ma i “prevaricatori” si sono scontrati con l’intransigenza del prof. Micia, conosciuto (ed apprezzato) nel contesto scolastico per la sua incondizionata intolleranza nei confronti di simili episodi. Non a caso, appena ne è venuto a conoscenza, non ci ha pensato due volte ad infliggere la durissima punizione che potrebbe influire sul voto di condotta finale degli alunni.

Una brutta storia, insomma, per fortuna presa in tempo, anche in considerazione dei possibili tragici epiloghi che simili episodi possono provocare, come dimostra la recente vicenda (avvenuta a Pordenone) della 12enne che ha tentato il suicidio perchè perseguitata dai bulli.

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