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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 23:43

Sul litorale Nord

Ordinanza di demolizione
per due spiagge di Brindisi

Vigili urbani in azione presso l'Arca di Noè e lido S. Benedetto. Manufatti edilizi abusivi

Ordinanza di demolizione  per due spiagge di Brindisi

BRINDISI - Come da noi preannunciato nei giorni scorsi, con l’approssimarsi della nuova stagione estiva si rinnoverà la “guerra” tra il Comune, da un lato, e alcuni concessionari di stabilimenti balneari, dall’altro, i più restii in particolare a mettersi in regola e in linea con le direttive impartite in materia.

Un “assaggio” se n’è avuto già ieri quando dal Comando di Polizia municipale è partito l’ordine (su incarico del settore Urbanistica), rivolto ad alcuni agenti, di effettuare un sopralluogo sul litorale a nord del capoluogo. Con un occhio di riguardo verso quelle spiagge private considerate ancora “fuorilegge”.

Ebbene, l’attenzione si è concentrata nello specifico su due lidi che, a detta dei vigili urbani recatisi sul posto, versano in stato di abbandono e risultano privi di ogni possibile utilizzo. Si tratta del lido Arca di Noè e del lido San Benedetto, nei confronti dei quali si è verificata l’ottemperanza dei provvedimenti amministrativi di demolizione totale dei manufatti edilizi. Detto in altri termini, è in procinto di arirvare ai rispettivi titolari l’ordinanza di abbattimento dei manufatti stessi.

Un analogo provvedimento era stato già preso lo scorso anno (e quello precedente) a danno degli stessi stabilimenti balneari (e di alcuni altri ancora) e, in risposta, al provvedimento di chiusura (consequenziale al rifiuto di procedere alla demolizione), i concessionari si erano rivolti al Tar, i cui giudici a loro volta avevano accolto la richiesta di sospensiva, consentendo ai gestori delle spiagge private di svolgere regolarmente la propria attività per l’intera stagione scorsa.

Quest’anno, si preannuncia un “copione” analogo, ma con una differenza affatto trascurabile: nei mesi scorsi, infatti, nel decidere la questione nel merito, lo stesso Tribunale Amministrativo Regionale ha dato ragione al Comune, per cui non è affatto detto che, per l’estate in arrivo, i concessionari non ancora in regola potranno contare su un’altra sospensiva.

Ad ogni buon conto, una cosa è certa: sarà senz’altro una ulteriore stagione a colpi di... carte bollate.

p. potì

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