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Martedì 22 Agosto 2017 | 16:52

ladri scatenati

Due furti in poche ore
È allarme al Cillarese

Servono più controlli Nel mirino, l'auto di una donna e il camper di un turista austriaco

Due furti in poche ore È allarme al Cillarese

di pierluigi potì

Ladri scatenati all’interno del parco del Cillarese dove nella sola giornata di venerdì si sono registrati ben due furti ai danni, rispettivamente, di una donna brindisina e di un turista austriaco.

Il primo “raid” è stato compiuto nel primo pomeriggio, intorno alle 15, quando una donna ha parcheggiato la propria utilitaria nella zona riservata alla sosta delle auto per fare una passeggiata nel parco. Incautamente, ha lasciato la borsa nel vano posteriore e si è diretta verso il sentiero interno. Con ogni probabilità (anzi, quasi certamente), la scena non è sfuggita a qualche malintenzionato (magari appostatosi con discrezione nei paraggi in attesa di una “mossa” sbagliata di qualche frequentatore del parco), il quale non ha perso un solo minuto di tempo, si è avvicinato alla “preda” e, dopo aver infranto il vetro del finestrino e abbassato il sedile del passeggero, si è impossessato della borsa e se l’è data a gambe.

Tempo un quarto d’ora e alla donna che passeggiava nel parco è arrivato un sms che l’avvisava del fallito tentativo di prelievo della somma di 250 euro. A quel punto, la signora ha capito subito che qualcuno si era impossessato del suo bancomat ed è corsa indietro verso l’auto, accorgendosi del furto. Immediatamente, ha chiamato la banca e l’ufficio postale (nel portafoglio, oltre a 150 euro in contanti, c’era anche un Postamat) e ha bloccato entrambe le schede, provvedendo altresì - visto che i ladri si erano impossessati anche delle chiavi dell’appartamento - a chiedere l’intervento di un fabbro per cambiare la serratura di casa.

Ma non è finita qui. Dopo un paio d’ore, alla donna è arrivato un messaggio su Facebook: era la proprietaria di una pizzeria di viale Commenda che la informava del rinvenimento di alcuni documenti intestati a lei. In pratica, la commerciante ha notato un uomo di colore armeggiare all’interno di un cassonetto e si è insospettita. Quando l’extracomunitario si è allontanato, è andata a curiosare ed ha ritrovato la borsa rubata prima al Cillarese. Con ogni probabilità, l’immigrato ha visto qualcuno gettare nell’immondizia la borsa e ha controllato se poteva esserci qualcosa di “interessante” all’interno.

Il secondo furto, invece, è stato perpetrato in serata ai danni di un turista austriaco di 64 anni che, dopo aver parcheggiato il proprio camper, sempre all’interno del parco del Cillarese, si è spostato per una salutare passeggiata. Al suo rientro, la sorpresa: ignoti avevano rotto il vetro del finestrino e, dopo aver fatto irruzione nel camper, hanno messo tutto a soqquadro, portandosi via un portatile, un navigatore e una collana d’oro. Il turista è stato poi soccorso da alcuni brindisini che hanno assistito alla scena e accompagnato in questura per la denuncia.

Due furti nel giro di poche ore, insomma. All’interno, peraltro, di un luogo assai frequentato, sia di giorno, sia di sera. Un campanello d’allarme - specie in vista dell’arrivo dell’estate (quando la fruizione del parco è ancora maggiore) - che dovrebbe indurre ad una maggiore sorveglianza del luogo. E in quest’ottica, non aiuta di certo l’assenza di telecamere che, al contrario, in posti del genere dovrebbero essere previste in funzione di detrrente al compimento di furti.

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