Cerca

Mercoledì 13 Dicembre 2017 | 19:37

il furto in chiesa

Francavilla fontana, rubano
i soldi destinati ai poveri

la chiesa di san Lorenzo

La chiesa di san Lorenzo

FRANCAVILLA - Si sono intrufolati in chiesa nel cuore della notte e hanno rubato i salvadanai delle offerte destinate ai poveri e i medicinali destinati alla Caritas, che assiste le famiglie bisognose della città degli Imperiali. Il colpo ha fruttato ai ladri – ma definirli balordi sarebbe più corretto – un centinaio di euro.
Il furto è stato messo a segno all’interno della chiesa di San Lorenzo Martire. L’edificio di culto è ubicato nella zona 167 di Francavilla Fontana. Per accedere alla chiesa i ladri hanno divelto una grata in ferro e infranto, usando un mattone, il vetro di una delle finestre del salone parrocchiale. Una volta dentro all’edificio hanno messo a soqquadro le stanze alla ricerca di qualcosa da rubare. Hanno preso una busta contenente medicinali, che erano destinati alla Caritas, e i salvadanai che, nel periodo di Quaresima, erano stati distribuiti alle famiglie per raccogliere fondi da destinare ai poveri. Nei salvadanai c’erano un centinaio di euro (e la stima potrebbe essere per eccesso).

Il furto è stato scoperto il mattino successivo dal parroco don Daniele Giangrande, che ha sporto denuncia contro ignoti alle forze dell’ordine. I carabinieri non hanno alcun dubbio: il colpo è opera di dilettanti allo sbaraglio più assoluto. I ladri “veri”, quelli che tirano a campare mettendo a segno furti, non sarebbero mai andati a rubare in una chiesa per impossessarsi del denaro donato dalle famiglie ai bisognosi e di una busta di medicinali, che i volontari della Caritas avrebbero fatto avere alle famiglie che vivono in situazioni di indigenza. I balordi, invece, non si fanno nessuna remora neanche ad andare a rubare in una chiesa e a togliere il “pane” di bocca a chi, il più delle volte non certo per propria responsabilità, sta attraversando un periodo nero della propria esistenza.

Ricevuta la denuncia di don Daniele Giangrande, parroco di San Lorenzo Martire, i carabinieri si sono messi subito al lavoro. Non potendo contare su nessuna testimonianza e su immagini registrate da una qualche telecamera di videosorveglianza, il lavoro che attende gli investigatori dell’Arma si presenta decisamente in salita. Se, come tutto lascia pensare, il raid notturno nell’edificio di culto della zona 167 della città degli Imperiali è opera di vandali – potrebbe trattarsi di uno o più ragazzini appena adolescenti –, identificarli non sarà affatto facile per i carabinieri. I militari dell’Arma, in ogni caso, proprio perché i ladri si sono resi responsabili di un reato “odioso”, hanno tutta l’intenzione di fare gli… straordinari pur di riuscire ad identificarli.
[Mimmo Mongelli]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione