Cerca

Lunedì 18 Dicembre 2017 | 04:26

La protesta di una mamma

«Prenotare il vaccino? Sto tentando da giorni»

«Prenotare il vaccino? Sto tentando da giorni»

«Vaccinare non costa niente e, tutto sommato, è anche una delle cose più naturali e semplici che esistano. L’unica, grossa, difficoltà è... riuscire a prenotare».

Scatta la protesta di una giovane madre che, da giorni, prova inutilmente a fissare una data per poter sottoporre il figlio a vaccinazione obbligatoria presso l’ex ospedale “Di Summa” di Brindisi: «Trattandosi della prima volta - racconta Simona Passerelli - ho chiesto informazioni sul gruppo whatsapp creato da noi mamme e mi è stato riferito che esiste un numero al quale rivolgersi nei giorni dispari dalle 12 alle 13. Già questo, a mio avviso, è un fattore, per così dire, destabilizzante, laddove una sola ora di tempo non credo sia sufficiente a coprire le richieste che possono pervenire all’Asl. Detto questo, è da questa settimana (quindi, da lunedì scorso) che provo inutilmente a parlare con un operatore. Ogni volta che compongo il numero, una voce registrata mi informa di restare in linea, indicandomi quanti utenti hanno la precedenza e il tempo di attesa».

Sembrerebbe fatta e invece...: «Con il passare dei minuti - prosegue la mamma - il tempo stimato di attesa anzichè diminuire paradossalmente aumenta, sino a quando non cade la linea. E così è successo non una, nè due, ma più volte. In un caso, ho provato anche un’alternativa, pigiando il tasto per le informazioni (e non quello delle prenotazioni), ma anche così non ho avuto alcun riscontro». «Ho anche pensato: può essere anche che sono l’unica... sfortunata a non ricevere adeguata assistenza e invece, dopo un rapido consulto su whatsapp, le altre mamme hanno raccontato di aver avuto anch’esse analoghi problemi. A questo punto mi chiedo: noi genitori facciamo di tutto pur di adempiere ad un obbligo di legge e ad un dovere morale nei confronti dei nostri figli, ma poi tutto viene vanificato dalla superficialità e dall’approssimazione con cui si organizza un servizio di tale importanza». «Mi auguro - conclude - che la direzione generale prenda seri provvedimenti affinchè le prenotazioni possano avvenire in modo più semplice e sbrigativo». [p. potì]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione