Lunedì 23 Luglio 2018 | 11:50

ostuni

Dimenticarono ago e filo nell'anca
del paziente indagati quattro medici

Dimenticarono ago e filo nell'anca del paziente indagati quattro medici

Piero Argentiero

Citazione diretta in giudizio per un caso di presunta malasanità che si sarebbe verificato nel reparto di Ortopedia dell’ospedale di Ostuni.

Quattro gli imputati: Francesco Loconte, 68 anni, di Fasano, residente a Brindisi, direttore medico; Giovanni Manfredi, 61 anni, di Fasano, chirurgo; Donatello De Vitis, 44 anni, di San Vito dei Normanni, residente a Brindisi, e Massimiliano Di Viesto, 47 anni, di San Vito dei Normanni, collaboratori chirurgo. Sono ritenuti responsabili di lesioni colpose in danno di Domenico Caramia il quale dovette subire un secondo intervento chirurgico per rimuovere il materiale (un ago e un frammento di filo di sutura) lasciato nelle parti molli dell’anca del paziente.

I fatti risalgono all’autunno del 2013. Il paziente impiegò oltre quaranta giorni per riprendersi dal doppio intervento.

Il pubblico ministero Antonio Costantini in precedenza aveva chiesto l’archiviazione, sulla base di una perizia che escludeva responsabilità mediche, alla quale la parte offesa fece opposizione. Il giudice per l’udienza preliminare dispose una nuova perizia che ha fatto emergere probabili responsabilità. E di conseguenza il pubblico ministero chiuse le indagini lo scorso gennaio, ha chiesto la citazione diretta in giudizio per i quattro.

I quattro indagati, come si legge nel capo di imputazione, «per colpa consistita in imperizia, imprudenza e negligenza cagionavano a Domenico Caramia, anche a causa del perdurante dolore direttamente connesso alla colposa dimenticanza di un ago con filo all’esito dell’intervento, lesioni gravi che determinavano una malattia e una incapacità di attendere alle ordinarie occupazioni per un tempo superiore ai quaranta giorni».

Caramia fu ricoverato nell’ospedale di Ostuni per essere sottoposto ad intervento chirurgico a seguito della frattura del femore sinistro. Un intervento di sostituzione dello stelo protesico ed osteosintesi in persona portatrice di protesi d’anca. Si legge ancora nel capo di imputazione: «Nonostante nella cartella clinica si facesse riferimento ad azioni preventive effettuate per la riduzione del rischio di abbandono di materiale chirurgico (procedura di conteggio pre e post operatoria evidentemente non eseguita con perizia e diligenza) dimenticavano, e comunque omettevano tutti di effettuare il necessario controllo diretto affinché il personale paramedico non dimenticasse, nei tessuto molli dell’anca operata, un ago di sutura e un frammento di filo di nylon». Dimenticanza che provocò una infezione periprotesica.

Una volta scoperta la causa dell’infezione Caramia fu sottoposto ad un secondo intervento chirurgico per rimuovere ago e filo.Loconte è difeso da Giacomo Serio; Manfredi da Riccardo Pagliarulo; De Vita da Mario Guagliani e Di Viesto da Carmela Roma.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

«L’imperatore» si aggiudica il concorso «Giganti di Puglia»

«L’imperatore» si aggiudica
il concorso «Giganti di Puglia»

 
Ruba collane in gioielleria di un centro commerciale e prova a venderle in un altro

Ruba collane in gioielleria
di un centro commerciale
e prova a venderle in un altro

 
Rubava farmaci, arrestato ausiliario ospedale Brindisi

Rubava farmaci, arrestato
ausiliario ospedale Brindisi

 
Latiano, Villa Romatizza, quel benedell' Asl (che vale 7, 8 mln di euro)

Villa Romatizza, quel bene abbandonato
dell'Asl (che vale 7,8 mln di euro) Foto

 
Investito mentre rileva incidente:in coma carabiniere di S. Pietro

Investito mentre rileva incidente:
in coma carabiniere di S. Pietro

 
Brindisi, assalto a bancomat:bandito ucciso dalla Polizia

Brindisi, assalto al bancomat: bandito ucciso in sparatoria con Polizia Foto

 
La «veggente» Sveva rinviata a giudizio

La «veggente» Sveva
rinviata a giudizio

 
Brindisi, truffa da 4 milioni di euro: rinviata a giudizio l'ex veggente

Brindisi, truffa da 4 milioni di euro: rinviata a giudizio l'ex veggente

 

GDM.TV

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

 
Locorotondo, così il suocero tentòdi uccide il genero: «Sei morto»

Locorotondo, così il suocero tentò di uccidere il genero: «Sei morto»

 
Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

 
Bari, donna prigioniera del fuoco in casa. le grida di aiuto

Bari, incendio e paura a Japigia. Le grida, il salvataggio e le testimonianze

 
Bari ai baresi

Bari ai baresi? I sogni e le voci dei biancorossi

 
Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

1commento

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 

PHOTONEWS