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Lunedì 21 Agosto 2017 | 06:47

fasano

Tassa sui rifiuti aumentata
Citiche dall'opposizione

Moncalvo (FI) attacca frontalmente l'assessore al Bilancio Cisternino

Tassa sui rifiuti aumentataCitiche dall'opposizione

Tommaso Vetrugno

FASANO «La prima cosa saggia che Cisternino può fare ora è chiedere scusa al cittadino turlupinato e a tutti i cittadini, la cosa più giusta da fare sarebbe invece quella di rassegnare le dimissioni».

Si commentano da sole le dichiarazioni del coordinatore cittadino di Forza Italia Gianleo Moncalvo che attacca frontalmente l’assessore al Bilancio e vicesindaco della maggioranza di centrosinistra. Un attacco che parte dalla tassa sui rifiuti (Tari), ancora una volta è al centro della disputa politica locale, nonostante sia cambiato il colore della giunta di Palazzo di città.

«Senza le dimissioni - continua Moncalvo - vivremmo un dubbio amletico. Siamo di fronte ad un assessore bugiardo o ad un assessore che non sa come si calcola l’unica tassa che il governo aveva concesso di aumentare e che questa amministrazione ha, ovviamente, aumentato?».

Per capire come nasce tale interrogativo al vetriolo bisogna «riavvolgere» il nastro degli accadimenti politici di qualche giorno. Infatti, il coordinatore cittadino forzista muove da da quanto apparso sui social network in merito ad un risposta data dall’assessore Cisternino ad un contribuente che chiedeva lumi su un ritocco al rialzo della Tari.

«L’assessore rispondeva - rammenta il coordinatore di Forza Italia - ad un contribuente che lamentava un ulteriore aumento della Tari relativa alla sua utenza domestica. Citiamo testualmente: se è la Tari domestica deve essere pari allo scorso anno altrimenti c’è di certo un errore di calcolo della Tricom. Ora volendo tralasciare ogni considerazione sull’opportunità di una dichiarazione resa da un rappresentante istituzionale su facebook, il problema serio riguarda il fatto che da questa dichiarazione sembra emergere chiaro il fatto che - asserisce sempre Moncalvo - l’assessore non legga neanche le delibere che propone al Consiglio comunale, nella migliore della ipotesi, o faccia affermazioni per screditare l’operato di un ufficio comunale, tale è la Tricom, di cui ha la responsabilità politica. L’aumento della Tari 2017 sulle utenze domestiche - chiarisce Moncalvo - è stato approvato con delibera consiliare proposta dall’amministrazione Zaccaria».

Un’affermazione che per il coordinatore cittadino di Forza Italia, nonché assessore uscente e vicesindaco del precedente governo cittadino a guida Lello Di Bari, «viola una serie di regole etiche e non rispetta gli obblighi di correttezza e di trasparenza che la sua carica amministrativa impone di osservare».

Negli scorsi giorni sono iniziate ad arrivare nelle case dei fasanesi le cartelle di pagamento della Tari e questa è stata la prova del nove per fare i confronti con il passato, facendo emergere dei piccoli ritocchi della tassa all’insù, alla luce di quote fisse e variabili mutate rispetto al passato.

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