Sabato 21 Luglio 2018 | 23:03

Follia ad apani

Sperona e ferisce
due carabinieri
arrestato 27enne

Ritrovato in casa dopo la fuga. I militari sparano in aria durante l'inseguimento. Nei guai anche la madre per furto di corrente

di Mimmo Mongelli

APANI - Inseguito dai carabinieri, ha percorso a folle velocità la strada che va da San Vito dei Normanni ad Apani. Imboccata una strada senza uscita, invece di arrendersi ha ingranato la retromarcia e ha speronato l’auto di servizio dei carabinieri. Ci è mancato un soffio che i due militari dell’Arma non venissero falciati dall’auto in fuga. Il conducente della macchina pirata è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri della compagnia di San Vito dei Normanni. Raffaele Angelo Leo, brindisino di 26 anni, è finito agli arresti domiciliari. Stesso destino è toccato alla madre, Laura Urgese, 45 anni, brindisina. Nel corso della perquisizione eseguita a casa del giovane i militari dell’Arma hanno scoperto che l’abitazione era allacciata abusivamente alla rete di distribuzione pubblica della corrente. In questo modo la proprietaria dell’abitazione poteva avere tutta l’energia elettrica che gli serviva senza spendere un solo euro di bolletta dell’Enel.

Tutto, l’altra notte, è iniziato attorno all’1 e 30 a San Vito dei Normanni. Una pattuglia dei carabinieri della locale stazione ha intercettato una Rover 45 color argento. I militi hanno intimato l’alt al conducente della berlina, ma l’automobilista invece di fermarsi ha spinto il piede sull’acceleratore nel tentativo di far perdere le tracce. Ne è nato un rocambolesco inseguimento, nel corso del quale il conducente della Rover ha percorso alcuni tratti di strada contromano. L’inseguimento si è concluso ad Apani, quando l’automobilista ha imboccato una strada di campagna senza uscita. I due carabinieri, scesi dall’auto di servizio, hanno intimato alle due persone che viaggiavano sulla Rover di scendere dalla macchina. Di tutta risposta il conducente della berlina ha ingranato la retromarcia e, per guadagnarsi una via d’uscita non ha esitato a speronare l’auto dei CC. I due militari dell’Arma – uno di loro ha anche esploso due colpi di pistola in aria a scopo intimidatorio – hanno avuto la prontezza di riflessi di tuffarsi nella macchina e questo gli ha evitato più gravi conseguenze. I due carabinieri hanno fatto ricorso alle cure dei medici del Pronto soccorso dell’ospedale di Brindisi, che li hanno giudicati guaribili, rispettivamente, in 20 e 12 giorni.

Partendo dalla targa del veicolo pirata, che i due carabinieri erano riusciti a rilevare almeno in parte, gli investigatori hanno rintracciato l’automobilista, che si era sottratto al controllo perchè circolava senza assicurazione (che è obbligatoria). Adesso Leo dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e danneggiamento. La madre invece dovrà rispondere del furto di corrente per un importo stimato attorno agli 80mila euro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Brindisi, assalto a bancomat:bandito ucciso dalla Polizia

Brindisi, assalto al bancomat: bandito ucciso in sparatoria con Polizia Foto

 
La «veggente» Sveva rinviata a giudizio

La «veggente» Sveva
rinviata a giudizio

 
Brindisi, truffa da 4 milioni di euro: rinviata a giudizio l'ex veggente

Brindisi, truffa da 4 milioni di euro: rinviata a giudizio l'ex veggente

 
Paga il parcheggio usando l’app ma la Multiservizi lo multa

Paga il parcheggio usando l’app
ma la Multiservizi lo multa

 
Allarme alga tossica, il sindaco vieta la balneazione in alcune zone

Fasano, allarme alga tossica
il sindaco vieta la balneazione 

 
Brindisi, in mare dilaga l'alga tossica: sconsigliata balneazione

Brindisi, in mare dilaga l'alga tossica: sconsigliata balneazione

 
Brindisi, omicidio Di Coste, il pm chiede l'ergastolo: assolti due fratelli

Brindisi, omicidio Di Coste, il pm
chiede l'ergastolo: assolti due fratelli

 
Erano finiti sotto processo per aver trasmesso una partita

Erano finiti sotto processo
per aver trasmesso una partita

 

GDM.TV

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

 
Locorotondo, così il suocero tentòdi uccide il genero: «Sei morto»

Locorotondo, così il suocero tentò di uccidere il genero: «Sei morto»

 
Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

 
Bari, donna prigioniera del fuoco in casa. le grida di aiuto

Bari, incendio e paura a Japigia. Le grida, il salvataggio e le testimonianze

 
Bari ai baresi

Bari ai baresi? I sogni e le voci dei biancorossi

 
Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

1commento

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 

PHOTONEWS