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Sabato 21 Ottobre 2017 | 01:06

l'evento

Dopo il raid vandalico
PalaMelfi restituito alla città

Comune, Coni, autorità e oltre 150 bambini tutti insieme per riaffermare lo sport

Dopo il raid vandalico PalaMelfi restituito alla città

pierluigi potì

Il PalaMelfi restituito a tempo di record ai brindisini.

A distanza di appena dodici giorni dal raid vandalico che portò ignoti a dare fuoco al parquet e ad uno degli spogliatoi (suscitando lo sdegno non solo del mondo sportivo locale, ma anche dell’intera cittadinanza), l’impianto è tornato pienamente fruibile e, per celebrarne il ripristino, l’Amministrazione comunale e il Coni hanno pensato bene di organizzare (in quattro e quattr’otto) una manifestazione riservata ai piccoli atleti del panorama sportivo brindisino. La migliore risposta ad un gesto insano e inqualificabile, riaffermando al contempo i veri valori della società civile.

Oltre 150 bambini (di età compresa tra i 7 e i 10 anni) - dinanzi ad un folto pubblico e ad una qualificata platea di autorità civili e militari (oltre alla sindaca Angela Carluccio, hanno partecipato l’assessore Maria Greco, il presidente provinciale del Coni, Nicola Cainazzo, il Prefetto Annunziato Vardè, il Questore Maurizio Masciopinto, l’ufficiale della Guardia di Finanza Tiziano La Grua e il comandante provinciale dei Carabinieri Nicola Conforti) - si sono resi protagonisti, con le rispettive società di appartenenza, di una gioiosa giornata di sport (rappresentata da un percorso di ginnastica e atletica), che ha preso le sembianze di una vera e propria iniziativa di sensibilizzazione volta a stigmatizzare ogni atto criminoso contro una struttura considerata a pieno titolo un autentico tempio dello sport brindisino.

Tra i presenti anche alcune vecchie glorie delle discipline sportive che, alla fine, hanno premiato personalmente i piccoli atleti che si sono messi in mostra durante la manifestazione.

«Abbiamo restituito il PalaMelfi ai brindisini in maniera tempestiva - ha detto a margine dell’evento la sindaca Carluccio -, ridando fruibilità ad un importante luogo di aggregazione e socializzazione. È stata la migliore risposta contro un gesto assurdo e inspiegabile. Ogni cosa della nostra città ci appartiene e dobbiamo fare di tutto per preservarla da gente senza scrupoli nell’ottica di riaffermare la cultura del rispetto delle regole».

«Quella messa in campo in questi giorni e in particolare oggi (ieri per chi legge, ndr) è stata una significativa azione sinergica mediante la quale, con la collaborazione di tutti, si è riaffermato il vero valore dello sport. Non abbiamo lasciato nulla di intentato, invitando le società che riflettono tutte le discipline proprio con l’intento di valorizzare ogni aspetto dello sport».

Soddisfatto anche il presidente provinciale del Coni Brindisi: «Desidero innanzitutto ringraziare l’Amministrazione comunale per la tempestività con cui ha reso di nuovo fruibile il palaMelfi - ha affermato Cainazzo -. Ma anche le società sportive per la piena collaborazione messa in atto: l’evento, infatti, è stato organizzato, come si suol dire in materia commerciale, a “km zero”, atteso che ognuno ha contribuito a rendere la giornata una autentica festa dello sport. La risposta più forte ed efficace contro gli atti vandalici perpetrati a danno di strutture dove crescono giorno per giorno i nostri ragazzi. Lo sport, del resto, non è solo muscoli e attività fisica, ma anche un momento di graduale formazione dei giovani».

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