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Giovedì 14 Dicembre 2017 | 15:56

per il dissequestro

Canile di Fasano
il Comune avvia i lavori

canile di fasano

FASANO - Canile comunale: sindaco e Nas sono alla ricerca di una soluzione che consenta in tempi rapidi il dissequestro della struttura di contrada Abaterisi.
«Stamattina (l’altro ieri per chi legge –ndr) ho tenuto una riunione in Comune con il Nucleo anti-sofisticazione dei Carabinieri, l’Azienda sanitaria locale e i dirigenti competenti sul canile di contrada Abbaterisi. Abbiamo concordato – si legge in un post che il sindaco Francesco Zaccaria ha pubblicato sul suo profilo Facebook – interventi indispensabili di immediata manutenzione, previa nostra istanza di dissequestro, per poter riaprire subito l’impianto apportando significativi miglioramenti alle condizioni dei cani, soprattutto nel reparto sanitario dove i cani vengono sottoposti alla profilassi appena arrivano. Eravamo e siamo comunque pienamente consapevoli della situazione di precarietà strutturale del canile, tant’è vero che, al di là delle soluzioni provvisorie per gestire l’emergenza, da tempo avevamo commissionato ai tecnici del Comune un progetto di recupero totale e completo, che è pronto: le esigenze di fondo del canile vanno infatti soddisfatte una volta per tutte, per dare ricovero e assistenza adeguati ai cani. Il finanziamento del progetto – conclude il sindaco – è inserito, come già comunicato, nel bilancio di previsione che il Consiglio comunale deve approvare entro marzo».

Il canile comunale non è a norma di legge e di conseguenza, nonostante l’impegno dei volontari dell’associazione a cui il Comune ha affidato la struttura, i cani sono costretti a vivere in condizioni pessime. Nelle settimane scorse i carabinieri del Nas hanno effettuato l’ennesimo controllo all’interno del canile di contrada Abaterisi, struttura che il 13 luglio scorso è diventata di proprietà del Comune. Constatato il degrado in cui gli ospiti a quattro zampe della struttura vivevano, i militari dell’Arma hanno posto sotto sequestro il canile. Contestualmente i carabinieri del Nucleo antisofisticazione hanno denunciato in stato di libertà alla magistratura tre dirigenti comunali. I Nas contestano ai tre la mancata esecuzione degli interventi che erano necessari per adeguare il canile. Preso atto del fatto che la struttura di contrada Abaterisi allo stato non è assolutamente adeguata alle normative che regolano la materia e non possiede i requisiti igienici minimi per ospitare i cani, i Nas hanno sigillato la struttura e l’hanno affidata alla stessa associazione a cui il Comune l’ha data in gestione. Che le condizioni del canile non fossero a norma con la legge lo aveva intuito, da tempo, lo stesso sindaco, che aveva emesso un provvedimento per intimare l’esecuzione delle opere necessarie per rendere vivibile la struttura. Provvedimento che è rimasto lettera morta.
I carabinieri del Nas hanno eseguito nel corso del tempo una serie di accessi al canile e, puntualmente, hanno riscontrato che, nonostante l’abnegazione dei volontari dell’associazione a cui il Comune ha dato in gestione la strutturare, le condizioni del canile erano sempre le stesse.

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