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Sabato 19 Agosto 2017 | 00:10

brindisi

Carluccio ritira dimissioni
si discute su Errico vice

Ma nella maggioranza si chiede un chiarimento politico

Carluccio ritira dimissioni si discute su Errico vice

«Se non lo può fare Errico, persona di grande lealtà e onestà, il vicesindaco, chi altro potrebbe farlo?», ha detto ieri mattina in conferenza stampa Damiano Flores ed evidentemente ha dato un’accelerata alla definizione del «Carluccio quater», anche se in serata, proprio perchè il vicesindaco dovrebbe andare «in carico alla maggioranza» quella proposta destava qualche problema perchè - si è detto - «si corre il rischio di chiudersi ancora di più e di arroccarsi sui 17 voti».

Di cero c’è - altra voce sentita ieri sera tra i consiglieri - «che a Flores bisogna pur riconoscere una visibilità....», che lui chiedere evidentemente con Errico vicesindaco e che ha fatto richiamare alla mente la proposta che, nel «Carluccio bis» avanzò Luperti per i «Responsabili per Brindisi» con l’avv. Silvestre nello stesso ruolo e con le deleghe all’ambiente ed ai problemi della nettezza urbana.

Se ne riparlerà al rientro della sindaca in sede. Già, perchè oggi c’è a Roma la Conferenza dei servizi per l’Aia a Cerano e la previsione che tutto stava tornando nell’alveo della normalità giunge alle 19.17 di ieri. «Facendo seguito alla nota con la quale il 24 gennaio 2017 rassegnavo le mie dimissioni da sindaca della Città di Brindisi - ha detto la sindaca -, comunico di aver determinato di revocare le stesse con efficacia immediata. L’urgenza della mia decisione è legata alla necessità di disporre della pienezza delle funzioni in occasione della posizione che il Comune di Brindisi, nella persona del suo sindaco, è chiamato ad assumere entro domani, 8 febbraio 2017, nella Conferenza di Servizi fissata presso la sede del ministero dell’Ambiente, a Roma. Qui il Comune dovrà esprimere il proprio parere in ordine al riesame e al rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale per l’esercizio della Centrale Termoelettrica “Federico II - Brindisi Sud”».

«Si tratta - ha spiegato - di questioni di eccezionale rilevanza e importanza per gli interessi del territorio e della popolazione, nei campi della salute pubblica, della tutela dell’ambiente, degli interessi economici e sociali. Attesa la volontà di non sottrarmi alle mie responsabilità, intendo assumere le opportune decisioni legate all’autorevolezza consentita dalla pienezza del mandato sindacale. Sull’esito dell’incontro riferirò al mio ritorno alla conferenza dei capigruppo del Consiglio comunale. Per questi motivi, e per una ritrovata serenità della situazione politica le cui intense problematiche mi avevano spinta a rassegnare le dimissioni il 24 gennaio scorso - ha concluso -, questa sera (ieri per chi legge., n.d.r.) alle ore 19 ho revocato le stesse con efficacia immediata. [a. scon.]

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