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Domenica 20 Agosto 2017 | 17:36

caos al comune

«Carluccio ter», oggi a Brindisi
gli annunci della sindaca

L'opposizione si autosospende dai lavori nelle Commissioni

 «Carluccio ter», oggi a Brindisi gli annunci della sindaca

La riunione tra sindaca e Cor di lunedì sera non ha sortito gli effetti sperati da entrambi, ma ieri sera intorno alle 20, a sorpresa: «Mercoledì 18 gennaio, alle ore 10.30, la sindaca Angela Carluccio terrà una conferenza-stampa nel suo ufficio, a Palazzo di Città, per illustrare le nuove deleghe assessorili della giunta comunale di Brindisi». Dunque la sindaca è sicura di chiudere la vicenda della giunta «Carluccio ter» con il leader dei Cor, Raffaele Fitto, mentre il livello locale del partito dell’eurodeputato ancora ieri mattina faceva sapere in giro che «o si chiude entro sabato, o si annuncia ai media che si va all’opposizione». Il motivo del contendere è stato il terzo assessorato, con la sindaca che vuole mano libera per indicare lei una donna - «una sua amica» dicono nella stessa maggioranza -, mentre i Cor erano pronti ad indicarla loro, l’«assessora», - magari Tau o Miggiano, entrambe con un seggio in Consiglio comunale - in modo tale da consentire il ritorno in assise di Laguercia, già assessore nel primo esecutivo della sindaca.

«Finirà che Fitto imporrà la sua scelta a suoi», dicevano ieri nella stessa maggioranza, che ora potrà contare su 17 voti, oltre quello della sindaca, non facendo più affidamento su quello di Ribezzi, che ha abbandonato il gruppo dei «Responsabili per Brindisi», dichiarando la propria autonomia.

Già si sa che il «Carluccio ter» parte ridimensionato per i Cor, perchè vi è intenzione di «spacchettare» le deleghe che erano in capo a De Maria, che ieri sera sembrava all’oscuro di tutto. Eguale sorte dovrebbe accadere per i «Responsabili», che avevano indicato come vicesindaco l’avv. Silvestre. Egli, certamente riconfermato, avrà le deleghe ad affari legali e contratti, mentre la sindaca si occuperà direttamente delle questioni legate ai rifiuti e seguirà personalmente le vicende delle politiche di Bilancio, che tanto hanno nociuto ai rapporti interni alla maggioranza tra i gruppi e l’assessore Del Grosso, indicato dalla sindaca, che solo un miracolo potrà riconfermare nell’esecutivo.

E nel cincischiare della sindaca - alcuni sostengono che la tecnica del temporeggiare non sia proprio sua, ma di alcuni politici a lei vicini - ieri intanto, prima della «sopresa» avvenuta in serata si è assistito ad una muova mossa delle forze di opposizione che lunedì avevano depositato la richiesta di una seduta consiliare sul tema dell’azzeramento dell’esecutivo.

Ieri pomeriggio, 13 consiglieri, tutti dell’opposizione, hanno inviato al Presidente del Consiglio comunale, Pietro Guadalupi, «una comunicazione nella quale segnalano la decisione di autosospendersi dalle Commissioni Consiliari Permanenti in quanto: “il perdurare da settimane della crisi politica che vede il capoluogo privo di una Giunta dal 30 dicembre, di fatto rende improduttive le sedute delle stesse, trasformandole in erogatori di gettoni di presenza». Nella nota dicono ancora: «I Consiglieri inoltre invitano il Presidente a sospendere il lavoro di tutte e nove le Commissioni per gli stessi motivi che hanno portato alla loro decisione di autosospendersi. Va sottolineato - hanno aggiunto - che in questi mesi, anche quando esisteva una Giunta, più volte da parte dell’opposizione si sono levate critiche circa il funzionamento delle Commissioni, proprio per il quasi nullo operato delle due precedenti Giunte Carluccio - così come certificato dall’Albo Pretorio». Conclusione: «Al momento secondo i Consiglieri che hanno deciso di autosospendersi: “continuare a partecipare alle sedute, sarebbe una mancanza di serietà e di rispetto verso la cittadinanza nonché uno spreco di denaro”».

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