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Lunedì 11 Dicembre 2017 | 08:31

Il ritorno alla normalità

Neve, a Brindisi scuole
chiuse forse anche domani

Neve, a Brindisi scuolechiuse forse anche domni

Dopo l’inusuale ondata di gelo e la fittissima nevicata di sabato, il lento e graduale ritorno alla normalità è iniziato ieri tra le mille difficoltà legate alla scarsa dimestichezza a dover affrontare emergenze di simile portata.
Brindisi si è risvegliata ancora una volta sommersa da una coltre bianca trasformata in ghiaccio dalle temperature vicine allo zero. Un’insidia per automobilisti e pedoni (numerosi i tamponamenti e le cadute), a contrasto della quale sono stati impiegati uomini e mezzi speciali (due spazzaneve messi a disposizione dall’impresa “Bis” di Brindisi, oltre a veicoli spargisale) che hanno provato a mettere in sicurezza la viabilità. Pian piano, le arterie chiuse perchè poco sicure sono state riaperte (tranne la Pittachi che dovrebbe riaprire oggi), così come a metà mattinata sono tornate agibili le piste dell’aeroporto. Qui però, in serata, è tornato il timore di disagi per un volo cancellato: il RyanAir Brindisi-Bergamo delle 19.30, causa peggioramento condizioni meteo.
Ripreso nel pomeriggio anche il servizio di trasporto pubblico urbano, mentre quello extraurbano dovrebbe tornare alla normalità nella mattinata di oggi.
Operativa al massimo anche la “macchina” della solidarietà: per l’intero pomeriggio di ieri, infatti, la Caritas ha garantito pasti e bevande calde, oltre all’accoglienza alle persone senza fissa dimora. Resta, inoltre, confermata la chiusura per oggi di tutte le scuole della provincia, disposta con provvedimento dei vari sindaci. Sotto quest’aspetto, si sta valutando l’opportunità di estendere tale decisione anche alla giornata di domani.
Stesso copione negli altri comuni, dove si è lavorato soprattutto a ripristinare la viabilità sulle strade provinciali. In agricoltura, intanto, si contano i danni causati dal gelo. In quest’ottica, Mauro D’Attis (capogruppo Forza Italia Brindisi) ha chiesto alla sindaca Angela Carluccio di avviare le procedere per la richiesta dello stato di calamità: «È opportuno farsi subito parte attiva presso la Regione - ha detto D’Attis - affinché sia proposto al Ministero delle Politiche Agricole il riconoscimento dello stato di calamità e il risarcimento dei danni da esso procurato alle coltivazioni».
Lo stesso D’Attis ha poi presentato una interrogazione alla sindaca, chiedendo di accertare « il ruolo avuto da Ecologica Pugliese nell’attività di rimozione della neve da strade e marciapiedi, visto che tale servizio rientra nell’appalto, pagato dal Comune 1.200.000 euro al mese».
In serata infine, su disposizione della sindaca Carluccio, tecnici comunali hanno ripristinato l’erogazione di energia elettrica nella ex scuola di via Sele, al rione Perrino, dove trovano riparo una ventina di senza tetto tra cui anche dei bambini. [p. potì]

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