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Sabato 21 Ottobre 2017 | 05:06

a cisternino

Si finge carabiniere
e truffa anziana

anziani

CISTERNINO - Si è finto un carabiniere per truffare un’anziana e incassare 3800 euro. La vittima del raggiro è una pensionata cistranese. La signora ieri mattina ha ricevuto una telefonata. La persona che l’ha chiamata ha detto di essere un carabiniere. Alla pensionata ha detto che la figlia, che è residente a Roma, era rimasta coinvolta in un incidente stradale. Per il rilascio della donna il sedicente carabiniere ha invitato la nonnina a preparare 3800 euro che avrebbe dovuto consegnare ad una persona che di lì a poco si sarebbe recata a casa sua.
Neanche il tempo di abbassare la cornetta del telefono e la pensionata ha sentito bussare alla porta della sua abitazione. La persona si è qualificata come un agente assicurativo e, per vincere eventuali diffidenze da parte della donna, ha raccontato alla pensionata una serie di dettagli che riguardavano la sua vita. La nonnina ha consegnato al sedicente agente assicurativo il denaro e l’uomo, incassati i soldi, è subito andato via. Solo dopo che è riuscita a mettersi in contatto con la figlia l’anziana ha capito di essere stata vittima di una truffa. Immediatamente si è messa in contatto con i carabinieri – quelli veri – e ha raccontato ai militari dell’Arma quello che le era successo.

I militari dell’Arma della stazione di Cisternino si sono subito messi in moto per cercare di acquisire elementi utili per identificare i due autori della truffa in danno dell’anziana. Non sarà facile. Tutto lascia pensare che i truffatori non siano gente del posto. Messo a segno il raggiro e incassato il denaro, quasi certamente il sedicente agente assicurativo e il finto carabiniere hanno lasciato Cisternino.

Non erano certo due sprovveduti. Prima di entrare in azione il sedicente militare dell’Arma e il finto agente assicurativo avevano raccolto – gli investigatori stanno cercando di capire attraverso quali canali – una serie di informazioni sulla pensionata. Conoscevano il nome della donna, sapevano che ha una figlia che risiede a Roma, sapevano che aveva in casa la disponibilità di una cospicua somma di denaro.
Anche in questo frangente ai truffatori è andata bene: la recita del canovaccio ha fruttato loro 3800 euro e nell’interpretazione della parte non si sono registrati problemi di sorta. Tutto lascia pensare che la truffa in danno dell’anziana cistranese – l’ennesima messa a segno nel Brindisino – sia opera di professionisti di questo genere di raggiri, gente che si muove da un capo all’altro della penisola per mettere a segno truffe in danno di anziani e persone che vivono sole. [Mimmo Mongelli]

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