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Martedì 24 Ottobre 2017 | 11:51

buone notizia

Bollo auto non pagato
per i brindisini si potrà sanare
sino ad ottobre del 2017

bollo auto

di PIERLUIGI POTI'

BARINDIS - I circa 14mila brindisini - destinatari degli avvisi di pagamento relativi all’omesso versamento dei bolli auto negli anni 2012, 2013 e 2014 (con contestuale minaccia, in caso di mancata ottemperanza, di radiazione dell’auto) - possono finalmente tirare un grosso sospiro di sollievo, pensando a come trascorrere un Natale in piena serenità.
La tanto attesa sanatoria, infatti, è in dirittura d’arrivo e verrà ufficializzata la settimana a venire (precisamente, martedì 20 dicembre) in occasione del prossimo Consiglio regionale: in quella sede, in particolare, troverà efficacia e attuazione l’emendamento bipartisan presentato alla legge di bilancio dai consiglieri Cosimo Borraccino, Saverio Congedo, Raffaele Piemontese e Fabiano Amati e avente ad oggetto lo spostamento della scadenza per poter ottemperare agli arretrati al 30 ottobre 2017 (anzichè entro i sessanta giorni successivi all’avvenuta notifica).

Una proroga non da poco - attestante la possibilità di racimolare in un arco di tempo (dieci mesi) decisamente più elastico la somma di denaro necessaria e, quindi, di beneficiare di una sorta di rateizzazione del debito -, laddove gran parte dei 14mila “mal pagatori” brindisini (molti dei quali morosi per necessità legate alla crisi economica più che per scelta e volontà di fare i furbi) avrebbe dovuto sottostare ad un ingente esborso (in media 700-800 euro, ma in alcuni casi anche 1.000-1.500 euro) a ridosso delle festività natalizie. Il che sarebbe equivalso a lasciare subito - e per intero - la tredicesima mensilità appena percepita.

Scendendo nel dettaglio, saranno due le misure che verranno adottate per rendere il più indolore possibile il “salasso”: lo slittamento al 30 ottobre, in particolare, interesserà coloro che hanno già ricevuto l’avviso di pagamento con contestuale radiazione d’ufficio, mentre quanti sono ancora in attesa della notifica potranno avvalersi della procedura cosiddetta di “rottamazione” della cartella esattoriale, con l’opportunità di estinguere il debito senza corrispondere le sanzioni, gli interessi di mora e le spese di notifica, con l’ulteriore beneficio di poter pagare (peraltro a rate) la sola sorte capitale (ovvero, il solo importo dei bolli auto evasi nel triennio 2012-2014) entro il 31 dicembre.
In conseguenza di quest’ultimo aspetto, scenderà inevitabilmente l’introito che ne deriverà alla Regione, inizialmente stimato - calcolando che la questione interessa qualcosa come 120mila cittadini in tutta la Puglia e che la media, come detto, è di 700-800 euro pro-capite - in circa 100 milioni di euro.
Una pagina, insomma, di buona politica che consentirà a migliaia di brindisini (e pugliesi) di trascorrere un Natale in tranquillità e di spendere in altro modo la mensilità aggiuntiva di dicembre.

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