Cerca

Sabato 21 Ottobre 2017 | 23:17

preso bracconiere

Brindisi, sparava ai tordi
senza neanche il porto d'armi

corpo forestale dello stato

BRINDISI - Per porto abusivo di armi e munizioni, e furto venatorio, gli agenti del Comando Stazione Forestale di Ostuni, con informativa alla Procura della Repubblica di Brindisi, hanno denunciato a piede libero un 59enne brindisino incensurato. Sono stati inoltre sequestrati il fucile, le cartucce e la selvaggina che aveva abbattuto.
La pattuglia della Forestale, mentre era in perlustrazione nelle campagne alla periferia di Brindisi, in contrada Grottamiranda, udendo degli spari provenire dagli oliveti della zona, si è avvicinata all’uomo che imbracciava un fucile da caccia il quale, alla vista degli agenti, ha iniziato una fuga a piedi, fino ad un deposito agricolo di sua proprietà, all’interno del quale si è rinchiuso. Resosi conto che non poteva sfuggire agli agenti che lo aspettavano fuori dal deposito, l’uomo è uscito consentendo ai forestali di accertare che era sprovvisto di porto d’armi e che aveva abbattuto alcuni esemplari di tordo.

Quest’ultimo episodio riporta l’attenzione sul grave fenomeno del bracconaggio che avviene in questo periodo con l’utilizzo sia di richiami che di armi da caccia da parte di persone sprovviste di autorizzazioni dell’autorità di pubblica sicurezza, all’uso di fucili o armi similari. Durante i numerosi controlli venatori svolti dal Comando Stazione Forestale nel territorio di competenza, gli agenti hanno elevato sanzioni nei confronti di pseudo-cacciatori che esercitavano l’attività venatoria senza avere nè i titoli, nè le autorizzazioni nè i prescritti versamenti regionali, assicurativi e di concessione governativa; il tutto in violazione dei divieti previsti dalle norme a tutela della fauna omeoterma.
Il Corpo, pur con organici di personale assai ridotti, in considerazione del dilagare di forme illegali della caccia, compreso il fenomeno del bracconaggio, continua a svolgere serrati controlli per tutta la durata della stagione venatoria.
Gli uomini con senso di sacrificio continuano a profondere il massimo impegno nel controllo sull’attività venatoria, al fine di garantire la legalità e la tutela dell’ambiente e dei cittadini e questi potranno segnalare al numero di emergenza ambientale “1515”, qualsiasi infrazione che riguardi il bracconaggio.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione