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Martedì 24 Ottobre 2017 | 11:50

Colpito da emorragia cerebrale

Brindisi, Tac rotta al Perrino
muore 37enne: c'è l'inchiesta

Morto durante il trasporto da un reparto all'altro dove c'era una apparecchiatura funzionante

ospedale perrino

ANTONIO PORTOLANO

Muore in ospedale nel vano tentativo di effettuare una tac dopo essere stato colpito da una emorragia cerebrale, ma l’apparecchiatura era rotta.
Indagini sono in corso all’ospedale Perrino per il decesso di un 37enne nelle prime ore di ieri dopo la denuncia da parte dei congiunti.
L’uomo, colpito da una emorragia cerebrale sarebbe stato condotto nella tarda serata del giorno dell’Immacolata dall’ospedale Vito Fazzi di Lecce all’ospedale Perrino di Brindisi.
Per via delle sue gravi condizioni l’uomo avrebbe dovuto essere sottoposto a degli esami urgenti.
Il 37enne avrebbe dovuto svolgere una angio tac.
La corsa quindi dall’ospedale del capoluogo salentino a quello di Brindisi per tentare di strapparlo alla morte.
Ma, all’arrivo, nel capoluogo, giunto al reparto dove avrebbe dovuto essere svolto l’esame la fatale scoperta: l’apparecchiatura era, in quel momento, fuori uso.
Da qui il tentativo di spostare il 37enne ad un altro piano in cui sottoporlo ad una Tac, ma non ci sarebbe stato il tempo.
L’uomo sarebbe deceduto durante il trasporto da un reparto all’altro.
Il decesso nelle prime ore di ieri mattina.
Appresa la notizia del decesso, i parenti hanno informato le forze dell’ordine e hanno formalizzato una denuncia.
L’obiettivo è quello di comprendere se il loro congiunto avrebbe potuto essere salvato dalla morte e se possano essere ravvisate eventuali responsabilità facendo scattare gli approfondimenti del caso da parte delle forze dell’ordine.

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