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Lunedì 18 Dicembre 2017 | 14:02

Brindisi

Spaccio di cocaina
nella movida, 2 arresti

Lui noto pusher, lei incensurata con la droga nel reggiseno

Spaccio di cocaina nella movida, 2 arresti

di Antonio Portolano

BRINDISI - Parte dei «pupieddi» di cocaina nascosti nel reggiseno. Il resto nella Smart - trasformata in un bazar dello spaccio - a bordo della quale erano arrivati tuffandosi, a piedi, nel cuore della «movida» brindisina alle spalle del «Nuovo Teatro Verdi», dove al loro arrivo si è subito formato un capannello di acquirenti. Ma la scena non è passata inosservata agli investigatori della Squadra Mobile che hanno assestato un altro importante colpo allo spaccio di droga arrestando i due pusher. Lui già con numerosi precedenti specifici alle spalle in materia, lei del tutto incensurata. In manette sono finiti Rosario Piccinno, 36 anni di Brindisi e Antonella Carbone, 23enne di Oria.

Il blitz rientra in quell’attento e paziente lavoro avviato da tempo dalla Squadra Mobile e della Sezione narcotici, in particolare. L’attività mira ad un’azione repressiva finalizzata all’individuazione di soggetti responsabili di illeciti in materia di stupefacenti commessi in prossimità di locali notturni e luoghi di ritrovo giovanili. E questo lavoro paziente ed invisibile, ma costante, ha portato il personale della Squadra Mobile - guidata dal vice questore Antonio Sfameni - a mettere a segno un’altra «mazzata» al traffico di droga arrestando i due in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di cocaina. Gli investigatori dell’Antidroga - nella nottata tra venerdì e sabato - stavano battendo la zona cittadina retrostante il teatro «Verdi», sede di numerosi locali di ritrovo giovanile, quando hanno individuato l’arrivo di una Smart. Al veicolo si sono subito avvicinati alcuni giovani. È apparso subito chiaro che non era il semplice saluto quello che si stavano scambiando. I movimenti rapidi hanno fatto subito intuire che tra gli occupanti della Smart e il capannello di ragazzi c’era qualche altro genere di scambio in corso. Intuendo una operazione di natura illecita in corso, gli investigatori hanno bloccato l’auto, procedendo al controllo degli occupanti: Piccinno - volto ormai noto agli investigatori - e Carbone. L’attenta perquisizione, ha consentito al personale della Squadra Mobile trovare e sequestrare 18 dosi pronte per la cessione di cocaina (i cosiddetti «pupieddi»), una busta di cellophane contenente cocaina allo stato solido in cristalli (ancora allo stato puro «da tagliare» da cui si potevano ricavare altre dosi). L’auto era un autentico bazar della droga: la cocaina era nascosta tra il sedile di lei ed il tappetino; nelle portiere bilancino, nastro adesivo, materiale utile al confezionamento ed al taglio dello stupefacente per la preparazione delle dosi. Complessivamente sono stati trovati circa 25 grammi di polvere bianca, parte della quale era nascosta anche nel reggiseno della donna. Sotto sequestro sono finiti anche circa 1500 euro ritenuti guadagno dell’attività di spaccio. Entrambi su disposizione del pm di turno sono finiti in manette.

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