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Studentessa di Fasano
«Alfiere del lavoro»

Maria olive Alfiere del lavoro

di TOMMASO VETRUGNO

FASANO - Le belle notizie non fanno rumore, ma di certo lasciano il segno in un comunità scolastica come quella fasanese che è orgogliosa della studentessa Maria Olive, premiata direttamente dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella come Alfiere del lavoro 2016. Il premio è stato consegnato a Roma, nella salone dei Corazzieri del Palazzo del Quirinale, nel corso di una cerimonia che ha esaltato i 25 migliori studenti d’Italia tra quelli diplomati nelle superiori, creando un perfetto legame ideale tra gli studenti ed i Cavalieri del Lavoro.
“Il premio è giunto inaspettato – afferma la fasanese Olive – e ha scatenato in me emozioni diverse. Inizialmente mi spaventava un po’ questa esperienza, ma ora, con il senno di poi, posso dire di essere davvero grata per ciò che ho potuto vivere in questi due giorni. A partire dai ragazzi che mi hanno accompagnato in questa avventura, persone straordinarie da cui ho imparato tanto anche in pochissimo tempo, soltanto ascoltando la loro esperienza. Per quanto riguarda la premiazione posso dire di aver provato un’emozione immensa nel momento in cui ho potuto stringere la mano al Presidente. Nei momenti precedenti a quello io, con i miei compagni, ci siamo confrontati con diverse personalità che ci hanno trasmesso, con i loro complimenti, l’importanza che oggi viene data all’impegno e alla dedizione in Italia”.

Il riconoscimento di alfiere del lavoro è arrivato per meriti scolastici, essendosi diplomata al liceo “Da Vinci” di Fasano con una media del quadriennio molto alta (9,925) e con voto di maturità di 100 e lode. La comunicazione dell’ottenimento del prestigioso titolo da parte della studentessa Olive è giunta all’istituto guidato da Stella Carparelli. Nella nota, inviata dalla Federazione nazionale dei Cavalieri del lavoro, ci sono anche le congratulazioni rivolte alla dirigente e al corpo docente “per i successi ottenuti dalla studentessa – si legge nella nota – che testimoniano l’alto livello degli studi raggiunto dall’istituto.” Grande soddisfazione per la studentessa fasanese, ma allo stesso tempo c’è già un peso in più sulle sue spalle. “Spero di riuscire – continua – a mantenere questo importante riconoscimento nel futuro realizzando i miei sogni anche nel mondo universitario e lavorativo e so che questa sarà una dura sfida a cui, però, mi avvicinerò con umiltà, ma anche con tanto impegno”.

Umile come sempre, anche quando a scuola mieteva risultati eccellenti, ma nel suo futuro non mancano i cosiddetti sogni nel cassetto. “Frequento la facoltà di Medicina e Chirurgia all’Università di Bologna – conclude Olive – da circa un mese. Al momento il mio sogno nel cassetto è quello di concludere questa facoltà nel migliore dei modi. Non so cosa vorrei fare dopo o meglio lo so, ma non sono certa che la mia idea non cambierà nel corso degli anni. Per ora mi piacerebbe lavorare nelle sale operatorie, come chirurgo. Si, penso che sia questo il mio sogno nel cassetto per ora: avere un lavoro che mi appaghi ogni giorno ed essere felice”.

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