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Dopo un decennio

Assolti dipendenti
per smaltimento rifiuti
all'Enel di Brindisi

Assolti dipendenti  per smaltimento rifiuti  all'Enel di Brindisi

REGGIO CALABRIA - «Il Tribunale di Reggio Calabria, all’esito di un procedimento penale durato quasi un decennio, ha emesso ieri sentenza di assoluzione per non avere commesso il fatto nei confronti dei dipendenti Enel della Centrale di Brindisi ai quali erano state contestate le accuse di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti». Lo riferisce l’Enel in un comunicato.

«La vicenda - aggiunge - si riferisce allo smaltimento dei fanghi prodotti dalla Centrale di Brindisi che, secondo l'accusa, dovevano essere smaltiti in discarica anziché essere avviati a recupero, sulla base di una presunzione di pericolosità. Presunzione che è stata contestata dalle difese degli imputati anche sulla base delle analisi svolte».

«Il Tribunale ha inoltre rigettato - si afferma ancora nella nota - le richieste di risarcimento dei danni avanzate dalle parti civili. Enel ribadisce il proprio impegno a tutela dell’ambiente».

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