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Creare un fondo per acquistare la casa natale di Bartolo Longo

Sabato si riunisce il Comitato cittadino presieduto da Al Bano

Creare un fondo per acquistare la casa natale di Bartolo Longo

LATIANO - Foto di gruppo in un... esterno. L’immagine che vedete riguarda la visita a Latiano di un gruppo di 25 turisti (presidi, e ispettori ministeriali in pensione del Barese) in posa davanti alla casa natale del Beato Bartolo Longo, fondatore della Basilica di Pompei. Anche questa volta - come si vede nello scatto - il portone del palazzo (della porzione in vendita) deve essere rimasto chiuso agli sfortunati visitatori.

Un'altra occasione persa per l'immagine del paese che vorrebbe investire (in questo caso grazie all'impegno della Pro-Loco) sulla valorizzazione di quei beni culturali esistenti, ai quali tra qualche mese si aggiungerà il «Polo museale» (nell’antico convento dei Domenicani a poche decine dalla casa del Beato), in avanzata fase di restauro.

Dopo l'importante risultato, ottenuto grazie all'impegno dell'Associazione «L’Isola che non c’è» che a luglio del 2014 portò alla mobilitazione dei cittadini e alla dichiarazione di «vincolo storico» dell’immobile da parte della Sovrintendenza per i Beni Culturali, (salvandolo così da possibili destinazioni d’uso diverse), forse sarebbe giunto il momento di avviare una vera e propria campagna per acquistare quel palazzo (in vendita), patrimonio dell'intera comunità latianese e non solo.

«L’associazione - si legge su Facebook - proporrà ora alla giunta di studiare una qualche soluzione capace di coinvolgere anche la Curia di Oria per trovare i fondi necessari per l'acquisto».

A questo proposito il Comitato «Salviamo la casa natale di Bartolo Longo» che l'Associazione (con tanto di atto notarile) costituì mesi fa, tornerà a riunirsi sabato prossimo (all’incontro parteciperà anche il sindaco Maiorano) «per dare seguito a quella importante iniziativa che vide il coinvolgimento tra gli altri del maestro Al Bano Carrisi (presidente onorario) e il sostegno dell’ex presidente del Consiglio Regionale Onofrio Introna».

Nei giorni scorsi l'Associazione (che ha promoso anche l’iniziativa dell’«Invito al Papa in Puglia») ha incontrato a Roma il Nunzio Apostolico della Santa Sede, mons. Bernardini il quale ha assicurato il suo aiuto «affinchè la casa natale di Bartolo Longo diventi, insieme alla vicina chiesa del Santissimo Rosario, una sorta di “santuario” dedicato al Beato», Apostolo della Misericordia nell'anno del Giubileo.

«E’ necessario, dunque- conclude la nota - che l’amministrazione comunale manifesti un minimo interesse. A cominciare dall'impegno di destinare una somma da mettere in bilancio (come ci risulta aveva provato a fare il vice sindaco Cosimo Albanese, ipotesi poi bocciata da altri componenti della maggioranza); un fondo che si andrebbe ad aggiungere ad una sottoscrizione attraverso Internet (ricorrendo al crowdfunding); ipotesi sulla quale sta lavorando l’associazione e che verrà presentata ufficialmente».

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