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Dopo l'arresto del sindaco

Emiliano: a Brindisi
forte inquinamento

Il presidente della Regione ha affermato che la situazione è «particolarmente difficile, è il territorio in cui nasce la Sacra Corona Unita» ed ha sottolineato come si assista al «ritorno sulla scena di personaggi già processati»

michele emiliano

ROMA - Nel territorio di Brindisi la situazione è «particolarmente difficile, è il territorio in cui nasce la Sacra Corona Unita» ed ha sottolineato come si assista al «ritorno sulla scena di personaggi già processati». Lo ha evidenziato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano in Commissione parlamentare Antimafia.

«Il clima di forte inquinamento delle istituzioni nel brindisino è stato interrotto solo dalla sindacatura di Domenico Mennitti (sindaco di Brindisi dal 2004 al 2011 ndr), un galantuomo di vecchio stampo, mio avversario politico, ma è sbagliato usare anche questa denominazione», ha chiarito Emiliano ricordando alcune battaglie fatte insieme.

Il governatore si è poi soffermato sulla figura di Salvatore Luperti, sul quale non vi sono sospetti di reato, ma che, ha ricordato, «è figlio di Antono Luperti, capomafia Sacra Corona unita, assassinato nel luglio del 2000 e anche il cui nonno morì ammazzato». «Il fatto che fosse stato candidato nelle liste del Pd e che avesse assunto il ruolo di assessore all’Urbanistica nel comune di Brindisi, pur non avendo particolari competenze sul settore, mi aveva fortemente preoccupato», ha rivelato Emiliano, che ha ricordato come Luperti fosse stato nominato il 18 giugno 2012, «un giorno prima l’attentato alla scuola di Brindisi in cui perse la vita la 16enne Melissa Bassi».

Infine ha esposto alla Commissione Antimafia lo scontro avuto con l’ex sindaco di Brindisi Consales che lo ha accusato di voler l’approdo del Tap a Brindisi per danneggiare la città. "Dobbiamo essere consapevoli che nel fare opere pubbliche in aree delicate c'è la possibilità che qualcuno completi il disegno che si era costruito», ha concluso Emiliano che ha spiegato di aver posto il tema «al Governo. La linea politica in tal senso non è una mia personale elaborazione ma frutto del programma di governo della Regione, condiviso persino dall’opposizione».

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