Cerca

Quattro droni militari su tir in porto di Brindisi In dotazione forze armate Spagna

Quattro droni militari su tir in porto di Brindisi In dotazione forze armate Spagna
di Antonio Portolano

BRINDISI - C’erano quattro aerei a controllo remoto - attrezzatura militare in dotazione ad alcune forze armate estere - a bordo del tir fermato, ieri mattina, al porto di Brindisi dal militari della Guardia di Finanza ed il personale dell’Ufficio Dogane durante un controllo. Il tir, che trasportava anche un carico di caffè, proveniva dalla Grecia a bordo della nave Euroferry Egnatia ed era condotto da un camionista di nazionalità ellenica su cui sono in corso i dovuti accertamenti. Da quanto emerso si tratta di sistemi addestrativi a controllo remoto, attrezzatura militare, prodotti da un’azienda spagnola verso la quale - stando ai documenti di accompagnamento -, i quattro droni erano diretti.

Quando finanzieri e doganieri hanno aperto i portelloni del tir erano perfettamente visibili. A bordo del mezzo, l’attrezzatura militare era smontata e non era presente alcun potenziale offensivo. Controlli sono in corso da parte dei militari per verificare la correttezza della rispondenza del trasporto rispetto ai requisiti doganali vigenti. È escluso dai militari la scoperta di un traffico di armi, sebbene una strumentazione del genere possa essere utilizzata sia per fini semplicemente pacifici - come ad esempio per riprese aeree - sia, con opportune modifiche, essere impiegata con finalità differenti.

Nessun traffico d’armi, dietro il fermo del mezzo a quanto emerso dai primi accertamenti. A sgombrare il campo da qualsiasi forma di allarmismo - visti i tempi di allerta generale dopo gli attentati di Parigi - è lo stesso comandante provinciale della Guardia di finanza, il colonnello Maurizio De Panfilis. «Non è niente di preoccupante, non si tratta di un arma e non c’era alcun carico di copertura. Non è stato necessario nemmeno l’impiego dello speciale scanner che abbiamo in dotazione per trovare la strumentazione. I controlli che stiamo effettuando in queste ore afferiscono ad eventuali irregolarità doganali che sono ora al vaglio. Occorrerà del tempo - visto anche il week end -, siamo in contatto con le autorità spagnole per tutte le verifiche del caso, in particolare, la rispondenza ai requisiti doganali visto che un carico del genere avrebbe dovuto viaggiare con modalità diverse».

Foto Mario Gioia

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400