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Devastata scuola media settimana senza lezioni

Devastata scuola media settimana senza lezioni
BRINDISI  – Poche ore prima, domenica di Ognissanti, la parrocchia del quartiere aveva organizzato una marcia silenziosa per affermare principi di legalità e di emancipazione dal degrado. La scorsa notte, poi, la devastazione all’interno di una scuola media, la Mameli, proprio nello stesso rione di Brindisi: il Paradiso. Quello in cui una settimana prima era stata fatta a pezzi una statua della Madonna che si trovava in piazza.

Il disagio sociale, insomma, è riaffiorato come una sorta di 'rispostà al monito del giorno prima all’interno di un istituto scolastico rimasto chiuso per le festività. Stamattina qualcuno si è accorto che le porte erano state divelte.

La dirigente scolastica ha poi chiamato i carabinieri: il raid vandalico aveva fatto strage di mobili, suppellettili. Gli estintori vuotati, i pc mandati in frantumi. Le lezioni, ha poi fatto sapere il sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, a seguito di un sopralluogo compiuto dai tecnici comunali, non potranno riprendere prima di lunedì prossimo. Una settimana di chiusura sarà necessaria per riparare i danni arrecati, uno sconquasso che non ha apparentemente alcuna spiegazione. I carabinieri hanno effettuato i rilievi e hanno avviato le indagini.

Il primo cittadino ha chiesto un rafforzamento dei controlli alle forze dell’ordine e ha garantito che anche alla polizia municipale sarà chiesto un contributo extra: "La situazione dell’ordine pubblico in questo quartiere – ha detto – sta diventando davvero preoccupante. Nei giorni scorsi la distruzione della Madonnina in piazza Pirandello e adesso una scuola devastata".

"L'amministrazione comunale in questo rione ha uno dei centri di aggregazione giovanile più organizzati della Puglia – ha aggiunto –  e siamo sempre stati disponibili a sostenere iniziative di socializzazione. Ma il degrado e la degenerazione giovanile si contrastano con l’impegno di tutti. A partire dai cittadini, molti dei quali continuano a 'non vedere e a non sentirè, anche quando stanno distruggendo le loro strade e le loro piazze".

Nel disappunto generale per quanto accaduto non è mancato anche il riferimento del sindaco all’iniziativa di ieri della parrocchia di San Nicola, quando i cittadini erano scesi in strada mostrando striscioni in cui erano riportati slogan contro il degrado e l’indifferenza: "Anche la parrocchia può fare molto di più – ha concluso Consales – aprendo le porte per l’intera giornata e promuovendo iniziative per lottare contro l'indifferenza".

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