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Ostuni, migliaia di alberi nelle zone degradate

Ostuni, migliaia di alberi nelle zone degradate
OSTUNI - Per riqualificare piccole aree degradate attraverso la rinaturalizzazione delle stesse, il parco delle Dune Costiere e l’Agenzia Regionale per le attività Irrigue e Forestali (ARIF), hanno avviato una iniziativa che mira alla tutela della biodiversità e del paesaggio storico culturale degli oltre mille ettari del parco regionale. Nell’ambito dell’iniziativa: “Mille ginepri per recuperare bellezza e natura”, è stata presentata presso l’ex cava di Pezza Caldara, nella zona marina del Pilone di Ostuni, la proposta della messa a dimora di piante autoctone provenienti dal vivaio regionale della Forestale “Restinco” di Brindisi. Ginepri, lecci, corbezzoli e mirti, in pochi anni potranno restituire un panorama di assoluta bellezza, sostituendo – soprattutto sul litorale – palme, yucche, tamerici, falsi pepe e tante altre specie esotiche estranee alla storia e alla natura dei luoghi.

Seimila piantine forestali certificate, provenienti dal vivaiodell’ARIF, saranno distribuite in maniera gratuita (previo compilazione di un apposito modulo) a residenti, operatori agricoli e turistici dell’area per riqualificare aree degradate e recuperare la bellezza della macchia mediterranea. Alla presenza di alcune classi dell’istituto tecnico agrario “Pantanelli” di Ostuni che hanno svolto, all’interno della ex cava di Pezza Caldara, una serie di attività didattico-esercitative, sono intervenuti: il presidente del parco, On. Enzo Lavarra; il direttore dell’Ente Parco, dott. Gianfranco Ciola e il responsabile della sede di Brindisi dell’ARIF, Antonio Del Prete.

"Quello che stiamo per portare a compimento è un piccolo ma significativo intervento – ha spiegato il responsabile Arif, Del Prete - Noi forniremo 5.400 piante di specie autoctone che saranno poi distribuite gratuitamente. Si tratta di un’ini - ziativa che deve servire da esempio per molte altre realtà della Puglia” mentre il presidente del parco, Enzo Lavarra ha detto: “Quella con l’Arif è una collaborazione molto feconda e importante che proporremo come modello sistemico da attuare agli altri parchi di Puglia. Questo esperimento pilota contribuirà a valorizzare ulteriormente il territorio del Parco andando anche oltre il suo perimetro. Piantare piante tipiche del nostro territorio contribuisce ad arricchire la bellezza del territorio stesso ed il Parco deve agire come leva per diffondere la consapevolezza di questi valori”. Le essenze disponibili sono: carrubo, corbezzolo, fillirea, ginepro, ginestra, leccio, lentischio, mirto, rosmarino e sughera e per ottenere gratuitamente le piantine bisognerà presentare on-line una richiesta (scaricabile dal sito del parco www.parcodunecostiere.org), dopo di che avverrà l’assegnazione e la consegna. Si tratta di specie che restituiranno un panorama di assoluta bellezza, sostituendo – soprattutto sul litorale le piante di palme, yucche, tamerici, falsi pepe e tanti altri alberi esotici estranei alla storia e alla natura dei luoghi.

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