Cerca

Non scaduta ma con muffa «Caso» mortadella in pasto servito all'ospedale Perrino

Non scaduta ma con muffa «Caso» mortadella in pasto servito all'ospedale Perrino
Antonio Portolano
BRINDISI - Mortadella alla muffa, servita per pranzo in corsia all’ospedale Perrino. Pranzo «indigesto» per una paziente sottoposta a dialisi ricoverata nel reparto di Nefrologia. L’insaccato è stato distribuito con i cestini che vengono somministrati ai pazienti i quali quotidianamente si sottopongono alla dialisi.
Amara sorpresa per la signora Antonella alla quale il pranzo è andato quasi di traverso dopo la scoperta. Eppure la confezione che conteneva l’affettato in teoria non era scaduta. Sul retro la data di scadenza è fissata al 12/10/2015 ma l’affettato, come testimoniato dalle foto, è «costellato» da formazioni di muffe.

Ieri, come consuetudine, all’ora di pranzo, come di consueto, sono stati distribuiti i cestini. La signora ha ritirato quello che le spettava. All’interno: c’erano una mela, una crostatina all’albicocca ed una confezione di mortadella a fette, la signora però non aveva considerato la muffa. Ha preso il cestino e se lo è portato a casa dove ha deciso di consumarlo.

Ma proprio all’atto dell’apertura ecco la sorpresa. «Non è la prima volta – dice la signora - che nel cestino trovo cibo mal conservato. La data di scadenza sulla confezione dice recita 12 ottobre 2015 ma poi l’affettato, come si evince dalle foto, è pieno di muffa, praticamente immangiabile». La signora punta il dito sui controlli e si chiede come mai nessuno verifichi se il cibo è ammuffito o può essere somministrato ai pazienti. Ogni cestino sicuramente incide in termini di costi sulla struttura sanitaria e di conseguenza sui contribuenti. Un esborso di risorse notevoli se poi si considera che il cibo non può nemmeno essere consumato perchè è da cestinare.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400