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I brindisini alla festa e bande di ladri a svaligiare le case

I brindisini alla festa e bande di ladri a svaligiare le case
PIERLUIGI POTI'
BRINDISI -Quando il gatto non c’è, i topi ballano. Soprattutto quelli... d’appartamento. Così può accadere (come in effetti poi è accaduto) che, in concomitanza del clou della festa patronale - la processione a mare e i successivi fuochi d’artificio, svoltisi sabato sera e seguiti da migliaia di brindisini (e non solo) assiepati lungo viale Regina Margherita e immediati dintorni - qualcuno ha pensato bene di approfittare della situazione per andare a “visitare” le numerosissime abitazioni, rimaste per alcune ore senza i rispettivi proprietari, per tentare di svuotarle di ogni oggetto di valore.

Ormai, è una prassi consolidatasi nel tempo: quando vi sono eventi in grado di attirare la “massa” e di far uscire dal “guscio” interi nuclei familiari, sono proprio quelli i momenti in cui i “raid” negli appartamenti si moltiplicano, nella consapevolezza che l’attenzione delle forze dell’ordine è rivolta in gran parte ad assicurare l’ordine pubblico e la sicurezza nei luoghi interessati, appunto, da manifestazioni di grande richiamo. Quanto avvenuto puntualmente sabato sera e in più di un caso, al momento di rincasare, c’è chi ha trovato i segni inequivocabili del “passaggio” di qualche malfattore.

I topi d’appartamento, in particolare, hanno preso di mira le abitazioni dei rioni periferici, delle zone, cioè, più lontane dall’epicentro della festa dei Santi Patroni. Soprattutto il quartiere Santa Chiara: è qui, precisamente in via Carnia, che i ladri hanno provato a fare irruzione in un appartamento, come debitamente segnalato alla Sezione Volanti della Polizia dai legittimi proprietari che, di ritorno da processione e fuochi, hanno trovato alcuni segni di scasso alla finestra. All’interno, però, sembra che i malviventi non abbiano trovato nulla di interessante, atteso che non è stato accertato l’asporto di alcunchè di valore.

Un’altra segnalazione è giunta, questa volta al comando dei carabinieri, dal rione Perrino e, per l’esattezza, da via Felice Matteucci dove, appunto, si è consumato un altro tentativo di furto (non si sa, però, con quali risultati).

Ulteriori episodi simili sono stati segnalati in altre zone periferiche di Brindisi e, a quanto pare, i ladri non hanno risparmiato neppure le autovetture parcheggiate nelle aree perimetrali della festa. Da una di esse, in viale Arno (la strada che costeggia il cimitero), sono stati rubati alcuni oggetti di valore e le chiavi dell’appartamento ma, a quanto pare, i malintenzionati non hanno fatto in tempo a “visitare” l’abitazione medesima. Vetri d’auto infranti sono stati rinvenuti anche da altri cittadini. Ladri, insomma, scatenati e per nulla interessati alla festa di san Teodoro in atto sabato sera. La “festa”, al contrario, l’hanno fatta loro ai danni di alcune famiglie brindisine.

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