Cerca

Inciampa su paletto chiede risarcimento per oltre 130mila euro

Inciampa su paletto chiede risarcimento per oltre 130mila euro
Prima o poi doveva succedere perchè tutti quei “fondi” di paletti (quelle basi cilindriche, cioè, che restano piantate a terra una volta divelti i dissuasori) che si trovano disseminati lungo le strade prive di marciapiedi rappresentano un’insidia poco visibile (specie se la pavimentazione è costituita da chianche nere) ed un vero e proprio pericolo per l’incolumità pubblica.

Ne sa qualcosa una donna - F.A. le sue iniziali - che ha passato i guai suoi a seguito di una rovinosa caduta provocata da una sporgenza (appunto, la base di un paletto) esistente sul terreno in piazza Anime. Caduta che le ha causato lesioni personali per le quali è stata avanzata richiesta - a titolo di risarcimento danni - di una somma pari a 131.295 euro.

L’incidente è avvenuto il 12 dicembre scorso intorno alle 8.45: la donna, nell’atto con cui ha citato in giudizio il Comune di fronte al Tribunale, sostiene che, mentre era intenta a riporre i rifiuti della raccolta differenziata negli appositi contenitori, era inciampata su una sporgenza cadendo rovinosamente. Subito soccorsa, era stata poi trasportata presso l’ospedale “Perrino”, con successiva ricovero per lesioni personali. Da qui la responsabilità dell’Ente ex art. 2051 e, in subordine, ex art. 2043 del codice civile.

Dopo aver acquisito gli elementi utili ai fini della resistenza in giudizio, nei giorni scorsi è arrivata anche la delibera della Giunta che ha autorizzato la costituzione dinanzi al Tribunale del Comune attraverso gli avv.ti Trane e Canepa.

Colpisce, soprattutto, l’entità dei danni richiesti dalla malcapitata signora. A Palazzo di Città, di richieste simili ne giungono con cadenza quasi giornaliera, ma raramente si raggiungono cifre così elevate. E’ chiaro che se i giudici dovessero dare ragione alla donna, per le casse comunali sarebbe un autentico “salasso”. In aggiunta, peraltro, alle complessive somme ingenti sborsate per un contenzioso - quello relativo a cadute per strade in dissesto - che spesso e volentieri si conclude in senso sfavorevole alle pubbliche amministrazioni. [p. potì]

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400