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Leonida Ferrarese presenta a Firenze il suo nuovo marchio sartoriale di lusso made in Puglia

Leonida Ferrarese presenta a Firenze il suo nuovo marchio sartoriale di lusso made in Puglia
FIRENZE - Questa volta non si tratta di un «figlio» d'arte del mondo della moda. Possiamo dire piuttosto che Leonida Ferrarese, 28 anni di Francavilla Fontana (il paese di Ungaro e Angelo Galasso) ha ereditato la passione della moda e in particolare dell'abito sartoriale niente di meno che dal nonno paterno. «Mio nonno - racconta Leonida - nel corso di una intervista rilasciata ad una delle maggiori riviste del settore durante una pausa delle sfilate al Pitti Uomo a Firenze - dopo l'orario di lavoro in banca frequentava un laboratorio di alta sartoria di Nardò».

Oggi Leonida Ferrarese,  laureato alla Lumsa di Roma, e dopo un master in marketing a New York presso la University of Buckingam e una esperienza lavorativa di sei mesi presso la Ferragamo di New York, è forse una delle giovani promesse del mondo della moda. Stando almeno all'interesse che ha suscitato in questi giorni a Firenze dove, con un gruppo di amici-modelli tutti del Brindisino, ha fatto parlare di se e della Puglia.

Il futuro di Leonida sarebbe stato - secondo i programmi del padre industriale - un incarico nella azienda di famiglia, tra costruzioni industriali e ponti di cemento. «Invece - spiega - ho intrapreso questa strada in salita in un momento storico difficile, partendo da una città di provincia e persino del Sud, com' è appunto Francavilla Fontana, famosa fin dagli anni Settanta per le numerose piccole aziende a conduzione familiare nel settore della camiceria artigianale».

La stessa città dalla quale partirono nell'ordine il famoso Ungaro e poi Angelo Galasso, inventore di «Interno 8» e oggi con venti stores in tutto il mondo.

«Oggi - spiega Leonida Ferrarese - realizziamo solo abiti su misura utilizzando i migliori tessuti italiani nella nostra bottega grazie ai nostri 8 sarti assunti dalla azienda».

Il successo ottenuto nella sua prima uscita ufficiale a Firenze dà coraggio al neo stilista pugliese. Il quale, dopo avere condotto a New York uno studio sulle ragioni del successo alla base del famoso quartiere londinese di sarti che si trova a Savile Rood, oggi è riuscito a tradurre quella esperienza portandola in Puglia.

E dopo la prima bottega made Puglia inaugurata a Francavilla Fontana? «La strategia della neo "Bottega" che utilizza solo artigiani pugliesi del settore - conclude - è quella di aprire entro l'annno uno store a Bari, poi a Milano e infine a Londra. Mio nonno penso sarebbe stato orgoglioso di me». (f.giul.)

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