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Latiano: «Primo la scuola» Ma subito le palestre L'iniziativa dei cittadini

Latiano: «Primo la scuola» Ma subito le palestre L'iniziativa dei cittadini

Chiusa» la parentesi elettorale (con la elezione a sindaco di Mino Maiorano) e in attesa di conoscere la formazione della nuova giunta (che il neo sindaco dovrebbe formalizzare già venerdì prossimo in occasione del comizio di ringraziamento) si riapre adesso il dibattito sul programma degli interventi e sulle priorità. Una delle quali, come lo stesso sindaco aveva scritto rispondendo alle domande poste dalla Gazzetta, è rappresentata proprio dalla carenza infrastrutturale degli istituti scolastici comunali. («Ripristinerò - ha promesso - un virtuoso rapporto con la Scuola: servizio mensa e tempo pieno garantiti a tutti; nuovi asili ecologici; scuole per l'infanzia all'avanguardia; manutenzione ordinaria e straordinaria di tutte le scuole; potenziamento strutturale dell’attuale Liceo delle Scienze Umane e possibilità di introdurre un nuovo indirizzo di studi»).

Dunque anche le palestre scolastiche. Su questo fronte un contributo importante è stato offerto dagli stessi cittadini latianesi con l’iniziativa «Doniamo lo sport ai nostri figli» lanciata dall’Associazione culturale «L’Isola che non c’è», col patrocinio del «Coni» regionale, dell’«Istituto comprensivo di Latiano», di «Federalberghi Brindisi» e il contributo di alcuni artisti (Carmelo Conte, Pisso Cariolo, Cosimo Giuliano e Enzo Ciracì) i quali hanno donato una propria opera d’arte (per il momento esposte all’interno del caffè «Borgo Imperiali») che saranno oggetto di una mostra e di una asta pubblica il cui ricavato servirà per la ristrutturazione.

A questo proposito l’architetto Maria Formosi su invito dell’Associazione si è detta disponibile ad eseguire gratuitamente un sopralluogo nella struttura scolastica «Benedetto Croce» per redigere un programma di interventi (da realizzare con la somma raccolta) che dovrebbero partire prima della fine dell’estate grazie ai fondi raccolti con la vendita delle 450 bottiglie di vino donate da una importante cantina agricola di Brindisi la cui etichetta è stata realizzata dagli stessi alunni di Latiano.

L’iniziativa dell’associazione era stata presentata alcune settimane fa nel corso di una conferenza stampa alla quale aveva partecipato il provveditore agli Studi, Vincenzo Melilli; il presidente del Coni, Elio Sannicandro; il presidente di Federalberghi Brindisi, Pierangelo Argentieri; la dirigente dell’Istituto comprensivo, Chiara Losurdo; il direttore commerciale delle «Cantine Risveglio», Filodea Nardelli; il presidente dell’«Isola che non c’è», Tiziano Fattizzo.

«Ora stiamo pensando - ha ribadito il presidente dell’”Isola che non c’è” - di organizzare un evento pubblico (con la mostra degli elaborati dei ragazzi e un concerto) che in un primo momento era stato programmato per il 6 giugno scorso, poi rinviato per fare posto al dibattito elettorale».

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