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Brindisi parco Cillarese dopo la mattanza di papere i cittadini fanno le ronde

Brindisi parco Cillarese dopo la mattanza di papere i cittadini fanno le ronde
di ANTONIO PORTOLANO

BRINDISI - Sventato domenica sera, grazie al senso civico di alcuni brindisini che tengono a cuore il Parco Cillarese, un nuovo massacro di anatre. Dopo la coraggiosa denuncia di due ragazze che avevano sorpreso alcuni soggetti venerdì sera (intorno alle 22) - raccolta da La Gazzetta del Mezzogiorno - gli amanti del polmone verde cittadino, quanti tengono al bene comune, amano gli animali e molto civilmente sostengono che la struttura pubblica debba essere fruita nella massima tranquillità e sicurezza, iniziano ad organizzarsi per cercare con grande senso civico di mettere fine a questa assurda vicenda.
E domenica sera qualcuno tra parenti e amici delle ragazze che hanno assistito venerdì sera al massacro delle anatre hanno deciso di fare insieme dei giri nel parco intenzionati a controllare la situazione e pronti a chiamare le forze dell’ordine qualora si fossero trovati di fronte ad una scena del genere.

Controlli spontanei fatti da professionisti, sportivi e giovani che anche ieri sera si sono dati appuntamento al parco intorno alle 22.30 e continueranno a farlo nei prossimi giorni per far cessare le scorrerie. Già da quanto era sembrato alle due ragazze venerdì, i «cacciatori » di anatre - data la disinvoltura con cui agivano - avevano dato l’impressione che non fosse la prima volta si dedicassero a questo «hobby». Le ragazze avevano parlato di cinque o sei asiatici (tra cui due donne con a seguito due bimbi) che armati di canne riempivano di anatre sacchi di spazzatura. La loro attenzione era stata attratta nonostante ascoltassero musica mentre erano intente a fare jogging dall’impressionante starnazzare dei volatili.

Scene da film horror quelle che si erano trovate di fronte le due ragazze le quali hanno provato invano di far desistere i «cacciatori» dal massacro venendo perfino derise. Visto il buio nella zona dei ponticelli le due ragazze avevano deciso di andarsene perchè non si sentivano al sicuro e comunque di denunciare il fatto. Denuncia raccolta da La Gazzetta.

E come sembrava sin dalle prime impressioni, i cacciatori, incuranti di tutto si sono ripresentati al parco Cillarese domenica sera. Questa volta però c’era qualcuno che li ha visti bene. Non avrebbero gli occhi a mandorla ma sembra comunque si tratti di asiatici, forse pakistani azzarda qualcuno. E dopo un giro di perlustrazione per rendersi conto di quanto stava accadendo sono partite prima le telefonate ai Vigili urbani, che sono intervenuti una volta intorno alle 20.30. E poi alla Polizia che ha girato la segnalazione ai Carabinieri, per competenza, i quali sono intervenuti intorno alle 22.30.

Alla vista delle luci della gazzella, intuita la mala parata i quattro si sono dileguati facendo perdere le tracce. Non è escluso, vista la consuetudine e la strafottenza con cui i massacri di anatre si stanno consumando, che il gruppo di «cacciatori» tornerà ancora a colpire se non da subito nei prossimi giorni. La gente si sta già organizzando in «ronde» e già a partire da ieri sera sono iniziati i spontaneamente i controlli. Intanto, i frequentatori del parco parlano di una popolazione di anatre pressochè dimezzata.

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