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Brindisi, è guerra alla movida molesta: stop musica dopo mezzanotte

Brindisi, è guerra alla movida molesta: stop musica dopo mezzanotte
di PIERLUIGI POTI'

L’Amministrazione comunale dichiara guerra alla movida molesta. E’ in procinto, infatti, di entrare in vigore un’ordinanza finalizzata a dettare una capillare disciplina in relazione all’attività di bar, pub e altro genere di locale dove generalmente si riunisce il “popolo della notte”.

Sul banco degli imputati, la musica ad alto volume, fonte di disturbo della quiete e della tranquillità notturna di chi abita nelle immediate vicinanze, spesso costretto a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. E sono state proprio le numerosissime segnalazioni di protesta a convincere una volta per tutte l’Ufficio Ambiente ed Ecologia ad elaborare un dettagliato provvedimento (appunto, un’ordinanza) che, già la prossima settimana, verrà approvato con delibera di Giunta prima di essere firmato dal sindaco Mimmo Consales e divenire a tutti gli effetti esecutivo.

La novità più saliente concerne proprio l’orario entro il quale la musica potrà essere diffusa ad alto volume e all’esterno dei pubblici esercizi: per la precisione, ciò potrà avvenire sino alla mezzanotte, con qualche eccezione (un’ora in più) in determinati giorni dell’anno (feste patronali, Natale, Carnevale, festa della donna, Ferragosto e vigilia, San Valentino e così via). Solo la notte di Capodanno, ci si potrà... sbizzarrire sino alle tre di notte. Per il resto, nessuna ulteriore tolleranza.

Guai, peraltro, ad infrangere le regole: nell’ordinanza, infatti, sono sancite anche le sanzioni da applicare laddove se ne ravvisi la necessità, da un minimo di 25 euro sino ad un massimo (nei casi più gravi ed eclatanti) di 600.

L’Amministrazione comunale si adopererà anche per garantire i necessari controlli: la priorità, in tal senso, spetta alla Polizia municipale ma, poichè il divieto entrerà in vigore dopo la mezzanotte (in un orario, dunque, durante il quale i vigili urbani generalmente non sono più in servizio), si investiranno del compito anche le altre forze dell’ordine, ovvero Polizia e Carabinieri. In quest’ottica, non solo si provvederà a notificare l’ordinanza ai due Comandi, ma preliminarmente avrà luogo un incontro ad hoc con i due organismi allo scopo appunto di concordare le modalità di intervento finalizzate al rispetto delle prescrizioni contenute nel provvedimento stesso.

L’ulteriore novità (di cui parliamo in maniera più approfondita nell’articolo in basso, ndr) è costituita dall’utilizzo di un fonometro di cui il Comune ben presto si doterà e che verrà adoperato, qualora ne venga richiesto l’uso, per misurare il superamento dei decibel imposti dalla normativa in materia. A tal fine, il Comune ha scartato l’ipotesi di affidarne l’utilizzo all’Arpa (per motivi economici), ma al contempo si è stabilito che, di volta in volta, sarà disponibile un tecnico dell’Ufficio preposto, messo in reperibilità in orari notturni e pronto alla misurazione in caso di specifica richiesta di accertamento.

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