Cerca

Comune di Brindisi Consales entro lunedì decide la nuova giunta

Comune di Brindisi Consales entro lunedì decide la nuova giunta
BRINDISI - Piaccia o no all’interessato, Francesco Cannalire è più vicino alla poltrona di assessore dell’attuale rappresentante del suo gruppo in giunta, Antonio Ingrosso. L’esponente di «Iniziativa democratica» entro lunedì dovrà dare un nome al sindaco Consales, chiamato a varare il suo quinto governo cittadino dovendo scegliere anche il vicesindaco dopo l’addio di Pino Marchionna e dovrà anche trovare la quadra per un nuovo assessore ai Servizi sociali al posto di Alfredo Sterpini, già criticato dai consiglieri della maggioranza per la poca partecipazione agli incontri, ma ora decisamente senza quotazione perchè il suo gruppo «Impegno sociale» dopo l’assenza alla seduta di approvazione del bilancio consuntivo, va considerata a detta degli stessi esponenti della maggioranza, fuori dalla compagine di governo.

In ogni caso il Centro democratico dovrà fornire un nome e nelle stesse ore l’assesore Carmela Lo Martire dovrà chiarire se intende restare in giunta dopo l’autosospesione per la campagna elettorale.

Ma non sono solo questi i temi. Consales ha fatto sapere che alla riunione di lunedì pomeriggio intende rivendicare a sè la nomina del vicesindaco senza che si passi da alchimie di partito, mentre attende una parola chiara anche dal gruppo che tra «Noi centro» e «Udc» si rivede nelle posizioni a suo tempo assunte dall’attuale coordinatore regionale del Nuovo centrodestra Massimo Ferrarese. Non è una novità che gli assessori D’Angelo e De Maria non viaggiano sempre in sintonia con i loro gruppi consiliari a cui appartengono Licchello, Epifani, D’Andria e Muccio, ma è altrettanto vero che la distonia riguarda tutti i gruppi consiliari rispetto alla compagnine amministrativa. Ed allora, potrebbe prevalere il buon senso del «mal comune, mezzo gaudio» e si tira a campare.

Chi vuole chiarezza entro il prossimo 11 giugno è invece il presidente del Consiglio Luciano Loiacono e l’argomento sulla quale la vuole è quello della composizione delle Commissioni consiliari. Visto che esse vivono sul non sempre chiaro equilibrio tra componenti della maggioranza e componenti dell’opposizione, il presidente del Consiglio ha intenzione di chiedere che ci si dichiari, anche e soprattutto per comprendere come sia il rapporto tra le singole presidenze e la maggioranza di governo. «O mi fanno sapere con chiarezza o vengono sospese», sembra abbia detto ai suoi. Su questo fronte attendiamo fino a venerdì per sapere cosa potrà realmente accadere.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400