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Cellino, societa no profit gestiva centro benessere scoperta maxievasione Iva

Cellino, societa no profit gestiva centro benessere scoperta maxievasione Iva
CELLINO SAN MARCO (BRINDISI) – Una società 'no profit' che però gestiva un centro benessere con piscina, denominato 'Feel good’, a Cellino San Marco: è quanto hanno scoperto i militari della Guardia di finanza di Brindisi che hanno accertato un’evasione fiscale di Iva per 700 mila euro circa, su ricavi stimati in quattro milioni di euro dal 2009 al 2013. I finanzieri hanno anche eseguito un decreto di sequestro per equivalente, disposto dal gip del tribunale di Brindisi Giuseppe Licci su richiesta del pm Raffaele Casto, di beni e disponibilità finanziarie per un valore di un milione di euro a garanzia del recupero delle imposte che si ritengono evase. Sono sei le persone iscritte nel registro degli indagati.

I militari hanno sequestrato fondi di investimento, conti correnti, quote societarie, una villa di pregio, 25 immobili tra fabbricati e terreni e un’auto di lusso. Due le società coinvolte, riferibili secondo gli investigatori ad un’unica famiglia. Dall’esame di messaggi di posta elettronica e dal ritrovamento di una contabilità 'parallelà su una pen-drive è emerso che il centro benessere veniva gestito in realtà da una società sportiva dilettantistica che si dichiarava al fisco come 'no profit', quindi non lucrativa, per usufruire di sgravi e dichiarare soltanto poche migliaia di euro di imposte, pur avendo un giro d’affari milionario. I 126 lavoratori che sono stati impiegati nella struttura sono risultati ingaggiati con lettere di collaborazione sportiva, ma percepivano più di quanto non risultasse nelle carte della società.

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