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Carovigno: Mele lascia la candidatura «Non mi ripresento»

Carovigno: Mele lascia la candidatura «Non mi ripresento»
di PASQUALE CAMPOSEO

CAROVIGNO - In poco tempo per l’ex sindaco di Carovigno Cosimo Mele è stato un triplo addio alla propria vita politica locale. Due sicuramente i più eclatanti e difficili da digerire. Ma andiamo con ordine. In primis, la scelta drastica di Mele è stata quella di dare le dimissioni da primo cittadino della città avvenute a febbraio scorso dopo appena 18 mesi dal suo mandato. Di seguito e ancora più dolorosa, è stata quella della divisione con il Partito Democratico dopo una breve parentesi amministrativa, costretto quest’ultimo nello scontro politico con i vertici del Pd sulla questione «etica» e «morale», a rinunciare a sostenere la candidatura di Mele, pena il rischio di commissariamento della propria sezione.
La terza: Mele a sorpresa ha ceduto il passo ed ha candidato a sindaco il giovane 34enne esperto in Economia Aziendale Massimo Lanzilotti, candidato nel maggio di due anni fa al consiglio comunale della città nel «Movimento Schittulli».

Lanzilotti quindi sarà il candidato sindaco delle liste civiche supportate dal sindaco uscente Mele, «candidatura -dice Lanzilotti - che accetto con consapevolezza e determinazione». «All’interno del Movimento che mi rappresenta abbiamo deciso che Massimo Lanzilotti può rappresentare tutti - ha detto Mele -. Con il Pd non l’abbiamo condiviso ma solo al nostro interno. Su questa scelta mi sembra che ci siano le condizioni per stare insieme. Non credo che entrerò mai nel Governo perché i ragazzi sono bravi. Credo che ci siano le condizioni per creare una futura classe dirigente. La cosa più importante e pensare al bene della città. Io spero che il Pd sia in questo progetto, - ha aggiunto Mele - così come spero che faccia altrettanto il “Movimento Un’altra storia”».

La mossa strategica e l’annuncio del passo indietro di Mele a candidato sindaco ha alzato il livello delle incertezze nella politica locale. Al momento, manca all’appello dei nomi a candidato sindaco quello del Partito Democratico. Dopo lo strappo con Mele, continuano le riunioni per trovare un candidato condiviso da tutto il centrosinistra. Permane invece l’indecisione di Tonia Gentile: il dilemma è scendere in solitario o ritornare con gli ex compagni con a candidato sindaco Carmine Brandi con la lista civica «Carovigno duemilaventi». Ma se da un lato c’è l’annuncio dell’addio di Mele a primo cittadino, in casa Pd c’è il ritorno nelle trattative del «Movimento Un’altra storia» guidata dal presidente Giancarlo Locorotondo, che potrebbe aderire e dare il proprio sostegno alle prossime elezioni di maggio.

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